PRIMARIE DI COALIZIONE AD ERICE, PARTITO DEMOCRATICO SI DEFILA

21 Maggio 2015

Il circolo del Partito Democratico di Erice ha declinato l’invito di alcuni movimenti a definire il regolamento delle primarie di coalizione per l’individuazione di un candidato sindaco comune. La decisione è stata assunta dopo urna riunione a cui hanno preso parte assessori e consiglieri comunali.  “La segreteria del Partito Democratico, pur riconoscendo il lavoro svolto dai movimenti – si legge nella nota diffusa dal circolo di Erice – , auspica che la futura coalizione venga allargata a tutti i partiti e i movimenti che si collocano nel centrosinistra e comunque nella maggioranza che sostiene il Governo Regionale in vista della competizione amministrativa del 2017 e per questo ha deciso di declinare momentaneamente l’invito, ritenendo prematuri i tempi per un confronto sul regolamento delle primarie”. Il Partito Democratico ha da tempo avviato un dialogo con il Partito Socialista Italiano. Intesa stoppata dal sindaco di Erice Giacomo Tranchida da sempre in aperta polemica con l’onorevole Nino Oddo, leader indiscusso del Psi in provincia di Trapani. Ma il Pd contesta anche tempi e metodo:  “Si ritiene che al momento la coalizione non può essere creata attraverso il regolamento delle primarie, strumento importante che è nella genesi stessa del Partito Democratico, ma attualmente secondario rispetto sia al programma per Erice 2017 che seppur nella continuità dovrà saper essere innovativo al fine di rispondere alle nuove esigenze del territorio, sia al completamento dell’attuale programma elettorale che vede impegnato il PD di Erice insieme agli alleati all’ottenimento del miglior risultato possibile, quale migliore biglietto da visita nei confronti degli ericini per le competizioni future. Se il Partito Democratico di Erice firmasse giovedì 21 un accordo per regolamentare tempi e modi delle primarie con i movimenti, sarebbe responsabile della chiusura nei confronti di tutti gli altri soggetti che operano nel territorio ericino e non ancora coinvolti e che invece il Pd ritiene prioritario coinvolgere per creare una coalizione quanto più ampia e plurale possibile, al fine di consegnare alla cittadinanza un progetto credibile e quindi vincere la prossima competizione amministrativa”.

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