MORTE PICCOLO LORENZ, “DISTRUTTO CAMPIONE DI SANGUE DELLA MADRE”

13 Maggio 2015

Il campione di sangue prelevato ad Aminta Altamirano Guerrero, dopo il ritrovamento del corpo del figlio, è andato distrutto. Lo ha riferito oggi il sostituto commisario Cinzia Castiglione, nel corso del processo che si celebra dinanzi la Corte d’Assise di Trapani. Aminta Altamurano Guerriero è accusata di avere avvelenato il figlio Lorenz di cinque anni. Secondo gli inquirenti, la donna intendeva togliersi la vita insieme con il suo bambino. Aminta Altamirano Guerriero avrebbe somministrato al figlio un potente psicofarmaco che le era stato prescritto per la cura della sua depressione. La mattina del 14 luglio, dopo il ritrovamento del corpo del bambino, la donna venne condotta in ospedale per essere sottoposta ad un prelievo di sangue. Un esame indispensabile per accertare se anche lei avesse assunto il farmaco. “Quando tornammo in ospedale per ritirare i risultati – ha spiegato Castiglione – ci fu detto che il reperto non c’era più. Era stato buttato forse perché inutilizzabile”. Oggi è stato sentito anche il sovrintendente Sebastiano Bruno che ha riferito in merito agli accertamenti svolti dopo il ritrovamento del corpo del piccolo Lorenz. Il processo proseguira il 26 maggio con le audizioni di altri investigatori.

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