USTICA LINES: I MEDICI LANCIANO L’ALLARME PER L’ISOLAMENTO DELLE ISOLE EGADI

9 Maggio 2015

La vertenza Ustica Lines rischia di avere conseguenze negative anche nel settore sanitario. A prendere posizione è il presidente dello Snami (sindacato autonomo dei medici italiani) Vito D’Angelo che ha inviato una nota al Prefetto di Trapani Leopoldo Falco. La  nota è stata trasmessa anche ai vertici dell’Asp ed all’assessore regionale alla Sanità Lucia Borsellino.  “Rappresento – ha scritto D’Angelo – il disagio collettivo della categoria degli addetti ai lavori a raggiungere e lasciare l’isola di Favignana e ad assicurare una corretta turnazione del personale impegnato nel servizio di emergenza territoriale. Al momento il personale di  emergenza costituito da medici, infermieri e autisti trova enormi difficoltà a raggiungere il presidio territoriale di Favignana, per le poche corse assicurate dalla compagnia Siremar, per le difficoltà a fare biglietti in tempo veloce per le lunghe file di attesa, e per il fatto che operatori provenienti dalla periferia della provincia, Alcamo, Marsala, Castelvetrano e Mazara del Vallo,  hanno  difficoltà a trovare un parcheggio nelle vicinanze del porto vista la concentrazione di tutti i passeggeri verso Trapani e in una sola biglietteria”. Ed ancora: “A causa della sospensione dei collegamenti di Ustica Lines e della mancata attivazione dell’idroambulanza Santa Lucia siamo letteralmente ed effettivamente isolati, e  questo disagio potrebbe costringerci all’interruzione di pubblico servizio non dipendente dalla nostra volontà”.Per D’Angelo c’è un’unica soluzione alternativa, quella dell’elisoccorso: “Può essere d’aiuto, ma con una spesa non indifferente per le casse pubbliche e comportando comunque la sottrazione di un mezzo  indispensabile per i codici specifici e di alta gravità. I medici, dunque, declinano ogni responsabilità per quanto potrà verificarsi per cause di forza maggiore  e al tempo stesso chiedono  adeguato  sostegno e tutele idonee allo svolgimento di un ruolo tanto importante quanto critico, in momenti come quello attuale”.

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