AEROPORTO BIRGI, SINDACI CHIEDONO INCONTRO CON CROCETTA

Ieri pomeriggio, nella sala conferenze della Camera di Commercio di Trapani, si è riunita l’assemblea del Comitato dei Comuni nell’ambito dell’accordo di co-marketing. Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto della situazione sull’intesa, nelle scorse settimane entrata nella seconda annualità, sottoscritta dai sindaci del territorio della provincia di Trapani e dal presidente dell’ente camerale a sostegno dei flussi turistici dall’aeroporto “Vincenzo Florio” di Birgi. Gli amministratori degli enti locali hanno confermato la volontà di portare avanti l’accordo di co-marketing, ribadendo al contempo la necessità di coinvolgere la Regione, socio di maggioranza di Airgest, società che gestisce lo scalo aeroportuale. A conclusione della riunione si è quindi deciso di chiedere un incontro al presidente della Regione Rosario Crocetta e all’assessore alle finanze Baccei per un momento di confronto sulla prospettive future dell’aeroporto, nell’ottica di programmare le strategie da mettere in atto per lo sviluppo dello scalo. “Dobbiamo continuare su questa strada”, dice il presidente della Camera di Commercio Pino Pace. “I sindaci hanno dato prova di grande senso di responsabilità. Dopo le difficoltà iniziali la macchina del comarketing è ormai avviata. Ma è fondamentale, in un ragionamento di prospettiva, che ci sia anche il coinvolgimento della Regione, subentrata alla ex Provincia regionale di Trapani con l’acquisizione delle quote di Airgest. Per questo si è deciso di chiedere un incontro al presidente Crocetta e all’assessore Baccei, proprio per avviare un confronto sulle strategie, anche in termini di promozione, da pianificare nell’interesse del territorio. I Comuni e la Camera di Commercio di Trapani in questi mesi hanno fatto la loro parte onorando, tra non poche difficoltà, gli impegni presi. L’aeroporto “Vincenzo Florio” è una struttura basilare per l’economia del territorio: le imprese hanno fatto notevoli investimenti, riponendo la loro fiducia nelle prospettive di crescita dello scalo di Birgi. Indietro non si torna ma in questa seconda fase il coinvolgimento della Regione appare ormai indifferibile”.

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