MICCICHE’ RIOTTIENE IL TABERNACOLO MA GLI ALTRI BENI RESTANO SOTTO SEQUESTRO

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27 Aprile 2015

Accolta in minima parte la richiesta di dissequestro di beni avanzata dall’ex vescovo di Trapani Francesco Miccichè, indagato per appropriazione indebita e malversazione di fondi pubblici. Il Tribunale del Riesame ha disposto la restituzione di un tabernacolo, sequestrato dagli uomini della Sezione di Polizia Giudiziaria della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale. Confermato invece il sequestro di tutti gli altri beni. Nell’elenco figurano una fontana, un’anfora, un pianoforte e svariati oggetti sacri di inestimabile valore. Gli inquirenti smentiscono invece il sequestro di titoli di credito e denaro.

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