AEROPORTO: BIRGI TORNA A CRESCERE NEI PRIMI DUE MESI DEL 2015

Birgi inverte la rotta. Il dato è parziale, riferito ai primi due mesi del 2015, ma indica un cambio di marcia. L’aeroporto è tornato a crescere. Ha infatti registrato un aumento dei passeggeri del 6,97% rispetto al 2014. L’aumento è legato al traffico dei passeggeri nazionali. In tutto, 136.657, con un incremento, rispetto all’anno scorso dell’8,47%. Sono invece 20.438 i passeggeri internazionali – tutti provenienti da Paesi dell’Unione Europea – che portano ad una riduzioe del 2,09% rispetto al 2014. Mettendo in relazione i due dati percentuali la crescita di Birgi sfiora complessivamente il 7%. Dati che confermano una diversificazione dell’offerta turistica che richiama più i passeggeri nazionali che quelli internazionali. Differenziazione che è anche legata ai voli che l’aeroporto mette a disposizione e che sono frutto dell’accordo con Ryanair. Dati positivi che viaggiano in parallelo al confronto sull’azione di co-marketing della coalizione dei sindaci e con l’utilizzo dei 5 milioni di euro per i danni causati dalla chiusura, prima totale e poi parziale, dello scalo durante le operazioni in Libia nel 2011 contro il regime di Gheddafi. Il sindaco di Trapani Vito Damiano ha chiesto una modifica dell’accordo di co-marketing che gli altri primi cittadini non hanno però condiviso. Per quanto riguarda i 5 milioni di euro c’è invece una discussione aperta sulla loro destinazione. I sindaci hanno chiesto che una parte venga investita nel territorio e che non tutta la somma venga trasferita all’aeroporto attraverso la sua società di gestione.

 

 

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