MARCHIO DI QUALITA’ PER PRODOTTI DELLA PESCA ARTIGIANALE, AL VIA FASE OPERATIVA

23 Marzo 2015

Un marchio di qualità per i prodotti della pesca artigianale e le strutture ricettive che li commercializzano. Se n’è discusso questa mattina nel corso di un incontro svoltosi nell’aula formazione della Camera di Commercio di Trapani. L’iniziativa è stata organzzata dai vertici dell’ente camerale con l’obiettivo di illustrare i vantaggi per le imprese che aderiranno al progetto, promosso nell’ambito del Programma di cooperazione trasfrontaliera Italia-Tunisia. L’iniziativa è finlizzata a garantire il rispetto della qualità e della tracciabilità delle risorse alieutiche del nostro mare, valorizzando al contempo le tradizioni enogastronomiche congiunte italo-tunisine e l’approvvigionamento a “km 0” con prodotti di qualità controllata. Si punta alla creazione del marchio di qualità “Club Bleu Artisanal” che raggrupperà i prodotti della pesca artigianale e le strutture ricettive che ne faranno uso, attuando un sistema di approvvigionamento diretto tra i pescatori di Sidi Mechreg e di Mazara del Vallo e i ristoratori di Trapani, Mazara e Biserta. Capofila del progetto è la Camera di Commercio di Trapani, affiancata, in qualità di partner, dal Distretto produttivo della pesca di Mazara del Vallo, dall’Istituto Superiore della pesca e dell’acquacoltura di Biserta, dalla Direzione Generale della pesca e dell’acquacoltura e dalla Federazione Regionale degli albergatori di Tunisi, Cartagine e Biserta. Il presidente della Camera di Commercio Giuseppe Pace, intervenendo nel corso dell’incontro, ha parlato di “una importate opportunità per le aziende che operano nel settore della ristorazione” ed ha invitato i ristoratori trapanesi ad aderire. Con questa nuova fase del progetto – ha evidenziato Diego Carpitella, segretario della Camera di Commercio e project manager del progetto – si entra nella fase operativa che porterà al lancio del marchio di qualità Club Bleu Artisanal, un’etichetta che raggrupperà i prodotti della pesca e le strutture ricettive attuando un sistema di approvvigionamento a km 0. Il punto di forza del progetto consiste proprio nel conciliare la qualità del pescato con la tradizione gastronomica siciliana e tunisina, legando queste due sponde”.

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