PD, INTERVIENE IL SEGRETARIO RACITI SU DI GIROLAMO, COALIZIONE ED EMMOLA

21 Marzo 2015

Il Pd marsalese e quello provinciale fibrillano ed il segretario regionale Fausto Raciti si fa sentire e traccia la linea da seguire per andare oltre le polemiche. Un messaggio chiaro e forte ad uso interno ma anche per fare chiarezza con gli alleati, sia potenziali, che possibili. Raciti taglia corto sulla candidatura a sindaco di Alberto Di Girolamo, che sotto traccia qualcuno, dentro e fuori il partito, tenta ancora di mettere in discussione presentando un partito diviso: “Non c’è candidato diverso da Di Girolamo, ma non perché l’hanno deciso i dirigenti del Pd ma perché è stato voluto fortemente con le primarie che hanno coinvolto tanta gente e che vanno rispettate. Non ci sono alternative”. Premessa che consente a Raciti di fare il punto sul lavoro che si deve avviare per arrivare al voto del 31 maggio: “Definito il profilo della campagna elettorale dobbiamo pensare a costruire una coalizione più ampia possibile assieme alle forze politiche nazionali e regionali che compongono la nostra aggregazione. Il Pd sta crescendo. Articolo 4, ad esempio, che era una forza presente ed autonoma in città scegliendo di aderire al Pd deve essere coinvolta in una prospettiva di arricchimento della proposta politica così come le realtà locali. Se ci sono liste civiche omogenee al progetto di Di Girolamo vanno coinvolte nel modo più utile per non disperdere energie”. Raciti mette la parola fine, sul nascere, dopo le polemiche che hanno portato al muro contro muro tra il presidente del partito Christin Emmola ed il segretario provinciale Marco Campagna che aveva chiesto le dimissioni dello stesso Emmola: “Sarà cura di tutto il Pd non disperdere l’afflato unitario che deve contraddistinguere la nostra azione. Dobbiamo lavorare tutti assieme per fare la lista del Pd e per costruire il progetto Di Girolamo”.

Notizie Correlate