ALCAMO, BONVENTRE RIMANE AL SUO POSTO. IL PD METTE LE REGOLE PER LE ADESIONI

20 Marzo 2015

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa ha messo la parola fine sul riconteggio delle schede per l’elezione del sindaco di Alcamo. La verifica delle schede in alcune sezioni si era conclusa aumentando lo scarto tra l’attuale primo cittadino ed il suo avversario, il leader di “Alcamo Bene Comune” Niclo Solina. L’esito delle urne aveva determinato la vittoria di Sebastiano Bonventre con uno scarto di 39 voti. Il riconteggio ed ora la sentenza del CGA siciliano hanno confermato che lo scarto c’era ed a favore di Boventre portandolo da 39 a 57 voti. Il sindaco fu eletto dopo il ballottaggio. E’ una sentenza che riapre i giochi politici nella città di Alcamo. Il ricorso di ABC ha finito per condizionare l’attività amministrativa. Non a caso, di fronte ad una nuova e recente richiesta di rimpasto, il sindaco Bonventre aveva risposto che prima di assumere qualsiasi decisione avrebbe atteso l’esito della sentenza del CGA, nel frattempo però il quadro politico è cambiato radicalmente. Ora il sindaco potrà avviare il confronto con la sua maggioranza per verificare se ci sono le condizioni per un nuovo rimpasto. Potrà contare sul Pd cittadino che in un recente documento della sua direzione ha confermato il sostegno all’amministrazione indicandolo come punto fondamentale per chi intende aderire al Pd. I democratici hanno inoltre aggiunto che i nuovi ingressi nel partito devono essere seguiti dal rispetto della linea politica, del codice etico e del programma del Pd. Un messaggio chiaro e forte che è arrivato, in particolare, agli ex di Articolo 4 ed a chi ha, in queste settimane, dato la sua disponibilità ad aderire al Pd. Il direttivo lavorerà in stretta collaborazione con la reggenza in un’azione di costante  monitoraggio di una fase politica che si presenta con tante incognite.

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