TENSIONI IN LIBIA, PESCATORI MAZARESI CHIEDONO AVVIO PATTUGLIAMENTO IN ZONE DI MARE A RISCHIO

10 Marzo 2015

Il Coordinamento Filiera Ittica Mazara chiede l’avvio di un servizio di pattugliamento delle zone di pesca antistanti le coste libiche con navi militari italiane al fine di garantire la sorveglianza dello spazio marittimo internazionale. La richiesta è stata avanzata nel corso di un incontro con l’eurodeputato Michela Giuffrida. Gli operatori del settore sono molto preoccupati dopo l’escalation delle tensioni in Libia. I pescatori mazaresi chiedono di ripristinare il regime di sicurezza in quelle acque venuto a mancare da quando la Libia, nel febbraio 2005, ha esteso unilateralmente la propria territorialità fino al limite di 74 miglia marine dalla costa impossessandosi di fatto delle zone più pescose, in particolare per la cattura dei gamberi. “Dobbiamo concertare un’azione proficua ed individuare un percorso coerente con i regolamenti e le prerogative comunitarie che possa dare risposte alla marineria di Mazara del Vallo”, ha dichiarato l’onorevole Giuffrida al termine dell’incontro. “Mi impegno a fare il massimo portando avanti in seno al Parlamento Europeo le proposte avanzate dalla Marineria mazarese e soprattutto affinché venga tutelata l’incolumità dei pescatori siciliani oggi a serio rischio in quelle acque”.

 

 

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