RIAPERTURA TONNARA FAVIGNANA. UDC SOLLECITA GOVERNO REGIONALE

“Questa iniziativa arricchirebbe Favignana e farebbe parlare della Sicilia nel mondo. Non comprendo quindi perché si continua a perdere tempo. L’assessore regionale alle attività produttive, mi creda, ci sta facendo stancare. Sono molto paziente ma…”.  L’onorevole Mimmo Turano, capogruppo dell’Udc all’Assemblea Regionale Siciliana, va giù duro. L’azienda Nino Castiglione, leader nel settore della produzione ittica, ha chiesto di potere calare le reti nella tonnara di Favignana. La struttura è ferma dal 2007, a seguito della riduzione delle quote tonno in ambito europeo. Castiglione non chiede contributi pubblici. Il Comune di Favignana, nella qualità di ente gestore dell’Area Marina Protetta, è pronto a supportare l’iniziativa. Ma dalla Regione non è ancora arrivata alcuna risposta. Il gruppo parlamentare dell’Udc ha presentato un’interrogazione al governo regionale per sapere quali iniziative intende intraprendere. “In Sicilia, purtroppo, la Regione, anziché agevolare le nuove iniziative costituisce spesso un ostacolo”, dice l’onorevole Mimmo Turano ai microfoni di Social Radio. “E ciò è un serio problema. C’è un imprenditore come Nino Castiglione, leader nel mondo nella produzione di prodotti ittici, pronto ad investire. Non chiede contributi pubblici. Dall’iniziativa ne trarrebbe un ritorno non solo Castiglione ma anche l’isola di Favignana e l’intera regione che sarebbe titolata a veicolare un progetto unico nel mondo. Eppure a Palermo perdono tempo”. ASCOLTA L’INTERVISTA INTEGRALE

 

 

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