CHIESTA LA CONDANNA DELLA SORELLA E DEL NIPOTE DEL BOSS MESSINA DENARO

5 Marzo 2015

I pubblici ministeri Paolo Guido e Carlo Marzella hanno chiesto oggi la condanna, rispettivamente a 16 e 18 anni di reclusione, di Patrizia Messina Denaro, sorella del boss castelvetranese Matteo Messina Denaro, e del nipote, Francesco Guttadauro,  accusati di associazione mafiosa ed estorsione. Il processo nasce dall’inchiesta Eden, che ha portato in carcere i nuovi vertici della mafia castelvetranese. I Pm hanno chiesto, al termine della requisitoria, anche la condanna di altri tre imputati alle seguenti pene:  Antonino Lo Sciuto, 13 anni di reclusione; Girolamo La Cascia, un anno; Vincenzo Torino, 3 anni e 4 mesi. Altri indagati hanno chiesto di definire le loro posizioni con rito abbreviato.

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