ASP TRAPANI: COMMISSIONE PER LA MORTE DI COLLETTA

22 Febbraio 2015

L’Azienda sanitaria provinciale di Trapani corre ai ripari e nomina una commissione di verifica interna dopo la morte al pronto soccorso dell’Ospedale Sant’Antonio Abate del valdericino Pietro Colletta. La commissione è stata istituita dal direttore sanitario Antonio Siracusa. Ecco cosa dovrà accertare: “Avrà il compito di verificare, entro 7 giorni, le circostanze dell’evento e di accertare il rispetto dei tempi d’attesa presso la struttura, nonché dei codici di accoglienza triage e se i sanitari in servizio erano occupati contemporaneamente con altre emergenze”. La commissione sarà coordinata da Maria Carmela Riggio (responsabile dell’Unità operativa Rischio clinico dell’ASP di Trapani). Ne faranno parte, Gaspare Rubino (primario di cardiologia all’Ospedale di Marsala), Salvatore Vasta (primario del pronto soccorso dell’Ospedale di Marsala) ed Anna Nuccio (dirigente del servizio infermieristico dell’ASP). La sanità trapanese è sotto pressione. Prima del decesso di Colletta c’è stato il caso, ancora aperto, del piccolo Daniel Cesanello, morto a 23 mesi dopo essere stato in Ospedale a Trapani. Il sindaco di Erice Giacomo Tranchida ha deciso di scrivere al presidente della Regione Rosario Crocetta. Una lettera dura, che non fa sconti. “Ma che cavolo di sanità è questa, signor presidente'”, è la premessa del primo cittadino. “Sicuramente – ha aggiunto – le carte, mission burocratica primaria, saranno anche a posto, ma pensa possa essere a posto la coscienza collettiva nel considerare assurdi tali morti, la sua da presidente della Regione e responsabile prima del burocratco sistema sanitario siciliano?, la mia di sindaco che fortunatamente mi ritrovo uno <<sfortunato>> presidio ospedaliero nel territorio comunale”.

 

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