CASTELVETRANO, UDC E “CASTELVETRANO FUTURA” DICONO SI’ ALLA GIUNTA TECNICA

9 Febbraio 2015

La via d’uscita per tentare di non rompere la coalizione di maggioranza passa attraverso l’ultima mossa del sindaco di Castelvetrano Felice Errante Dopo l’azzeramento della giunta ha proposto un esecutivo con una forte caratterizzazione tecnica. Fuori dunque gli assessori politici per fare spazio a professionalità che dovrebbero sostenere il primo cittadino in una fase di governo della città sempre più difficile. Udc ed il movimento “Castelvetrano Futura” hanno dato la loro disponibiità a fare un passo indietro e a sostenere la proposta del sindaco. L’Udc ha così dovuto, in qualche modo, dare il benservito al suo assessore. I neodemocristiani, fino all’azzeramento della giunta, erano rappresentati da Maria Rosa Castellano che non avrà dunque alcuna possibilità di essere “ripescata”. Opportunità che sarebbe stata remota anche se Errante avesse scelto di andare avanti con gli assessori politici. Più facile il passo indietro di “Castelvetrano Futura”, movimento nato da una scissione interna a “Città Nuova”. Il gruppo politico e consiliare ha sempre fatto parte della maggioranza ma non era presesente in giunta. Poteva essere la volta buona ma la decisione del sindaco ha messo in discussione ogni trattativa di carattere politico. La giunta tecnica – o meglio ancora la giunta del sindaco – dovrebbe evitare lo strappo tra il sindaco ed il Pd che ha alzato le barricate nei confronti di rimpasto di giunta che fosse andato oltre il quadro politico del 2012. In sintesi, il Pd si è messo di traverso all’ingresso in giunta di un assessore vicino all’onorevole Giovanni Lo Sciuto che, alle Comunali del 2012, si candidò contro Errante. La soluzione tecnica potrebbe superare le incomprensioni di questi giorni ma il confronto è ancora aperto e soltanto all’atto della nomina della nuova giunta sarà possibile verificare i nuovi equilibri consiliari.

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