FAGGIANO: “IL MERCATO? ABBIAMO FATTO IL POSSIBILE”

3 Febbraio 2015

“Avevamo una priorità, quella di sostituire Mancosu. Abbiamo fatto le nostre scelte”. Il direttore sportivo Daniele Faggiano ha fatto il punto sul mercato del Trapani. Sostituire Mancosu non sarà facile ma ora c’è Davis Curiale, che è arrivato dal Frosinone e che va ad aggiungersi al difensore Romano Perticone e ad un altro attaccante Cephas Malele. Il direttore sportivo ha voluto fare una premessa: “E’ dura far capire che qui a Trapani si sta bene. Ed è un problema quando affronti un mercato così competitivo. Per convincerli a venire qui a volte devi dargli di più e tanto ma noi non abbiamo soldi da buttare”. Faggiano ha fatto l’elenco dei calciatori contattati ma che per un motivo o per un altro non sono arrivati: “La storia di Almiron e di Pazienza è vera. Anche il centrocampista Rizzo della Reggina era a portata di mano ma poi la Reggina ha fatto una richiesta troppo alta”. Il direttore sportivo ha poi svelato i retroscena del mancato acquisto di Caputo del Bari: “Abbiamo tentato in tutti i modi di portarlo a Trapani. C’era la disponibilità del giocatore ma il Bari l’ha dichiarato incedibile all’ultimo momento. Io volevo portare a Trapani Neto Pereira. Abbiamo trattato anche Barreto ma poi il Torino ha detto no”. Un capitolo a parte per il trapanese Montalto: “Anche in questo caso c’era la disponibilità del giocatore che ha fatto di tutto per tornare nella sua città ma la sua società non ne ha voluto sapere. Bisogna fare i conti anche con queste cose”. Faggiano è poi voluto tornare su Mancosu: “Ci ha chiesto di lui di poter andar via. Avevamo già fatto un miracolo a tenerlo a giugno ma ora non potevamo resistere di fronte alla richiesta del calciatore che ha 31 anni e vorrebbe coronare la sua carriera giocando in serie A. Potevamo dire no e ritrovarci però un calciatore scontento. Abbiamo invece rispettato la sya richiesta. Matteo è attaccato a questa squadra. Chiama sempre ma ha fatto una scelta”. Il direttore sportivo del Trapani ha infine fatto ancora una volta chiarezza sul caso Terlizzi: “E’ uno dei giocatori più forti che abbiamo ma giochiamo a calcio e non a tennis. Non si gioca uno contro uno. Ci sono delle regole che vanno rispettate. Se ti chiedo di fare una cosa, se ti chiedo di correre dritto, tu non puoi correre a zig zag. Qui ci sono 30 calciatori e ci sono delle regole che tutti devono rispettare. Dico pure che non ci diamo una zappa sui piedi e se a noi serve..”. Faggiano ha affrontato anche il momento no della squadra con le quattro sconfitte consecutive: “Dobbiamo sciogliere la matassa mentale. Dobbiamo trovare, tutti assieme, la forza per uscire da questo momento. Abbiamo la forza per farlo ma dobbiamo rimanere tutti uniti. Quando qualcuno guardava la parte alta della classifica io, criticato, invitavo tutti a guardare, invece, la parte bassa per vedere dov’eravamo”. Venerdì sera al Provinciale arriverà la capolista Carpi. Il Trapani è in emergenza. Dovrà infatti fare a meno di quattro squalificati, capitan Pagliarulo, Falco, Scozzarella e Nadarevic.

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