• Home »
  • Economia »
  • “PORTO DI TRAPANI ACCORPATO A PALERMO”. DE MARTINO LANCIA L’ALLARME

“PORTO DI TRAPANI ACCORPATO A PALERMO”. DE MARTINO LANCIA L’ALLARME

Il presidente del Nuovo Consorzio del Porto di Trapani Andrea De Martino ha lanciato un appello a parlamentari e sindaci della provincia invitandoli ad attivarsi per evitare l’accorpamento con Palermo. La presa di posizione segue alcune dichiarazioni di Vincenzo Cannatella, presidente dell’Autorità Portuale di Palermo, apparse nei giorni scorsi sul quotidiano “La Sicilia”. Secondo Cannatella, l’imminente riforma che il governo s’appresta a varare prevederebbe l’accorpamento del porto di Trapani con l’Authority del capoluogo siciliano. Il presidente dell’Autorità Portuale anticipa, nell’intervista, che egli intende assegnare allo scalo trapanese il semplice ruolo di approdo strategico per il traffico merci con container. “Si tratta di affermazioni molto gravi ed oltremodo lesive nei confronti della libertà di impresa degli operatori portuali trapanesi”, afferma De Martino. “Non solo perché Trapani è vista sempre da Palermo come una terra di conquista ma anche perché, approfittando della riforma dei porti, si vuole imporre ad un altro territorio i propri progetti e le proprie idee, modificando, in questo modo, la vocazione turistica e diportistica delle attività legate al nostro Porto”. De Martino chiede a parlamentari e sindaci di “intervenire nelle competenti Sedi Istituzionali, non solo per rimettere ragionevolmente nei giusti binari la questione della riforma dei porti, ma anche per sottolineare e ribadire il legittimo riconoscimento dell’autodeterminazione della popolazione trapanese”.

Commenti

commenti