EMERGENZA TERRORISMO, ELEVATO IL LIVELLO D’ALLERTA IN PROVINCIA DI TRAPANI

22 Gennaio 2015

Intensificata la vigilanza nell’area del porto e dell’aeroporto e presso altri obiettivi sensibili della provincia di Trapani.  La decisione è stata assunta nel corso di una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica a seguito degli attentati terroristici di Parigi. Si tratta di un provvedimento a scopo preventivo. “La situazione è sotto controllo”, ha spiegato il prefetto Leopoldo Falco, nel corso di una conferenza stampa. “La nostra provincia viene ritenuta soltanto un punto di passaggio e non rientrerebbe tra i possibili obiettivi terroristici”. Intensificati i controlli anche presso i vescovadi di Trapani e di Mazara del Vallo e scuole e luoghi che ospitano incontri interculturali. La conferenza stampa è stata anche l’occasione per fare il punto sull’emergenza emigrazione. Il prefetto ha annunciato che sarà attivata, dal prossimo primo febbraio, una seconda commissione territoriale per i rifugiati politici. Ciò consentirà di snellire le pratiche e ridurre sensibilmente i tempi di attesa che attualmente superano l’anno. Falco ha anche annunciato il passaggio del Centro Identificazione ed Espulsioni di Milo al nuovo gestore, la cooperativa Badia Grande, vincitrice di un’apposita gara d’appalto. L’ingresso del nuovo gestore ha comportato il licenziamento di metà del personale operante nella struttura che verrà assorbito presso altri centri.

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