RUGGIRELLO: “TRAPANI RISCHIA L’EMERGENZA RIFIUTI”

15 Gennaio 2015

La percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti è troppo bassa. Il Comune di Trapani è al 17% ma entro il 31 dicembre dovrebbe arrivare al 65%. Obiettivo proibitivo allo stato attuale delle cose. Per il deputato regionale di Articolo 4 Paolo Ruggirello c’è qualcosa che non va: “Nonostante la presenza nel sito istituzionale di 2 bandi per l’affidamento della raccolta differenziata con il sistema di raccolta stradale e non quello <porta a porta> come era stato annunciato nel dicembre 2013, oggi, la percentuale di raccolta differenziata risulta essere ferma al 17%. Dato ben lontano da quel traguardo del 65% da raggiungere entro il prossimo 31 dicembre”. Ruggirello colpisce duro anche su un altro punto: “Il progetto di costituzione dell’ARO del Comune di Trapani, è fermo presso il servizio 5 del Dipartimento Acqua e Rifiuti per mancanza del visto del dirigente del Settore Finanze del Comune, in quanto non vi sarebbe la dovuta copertura finanziaria”. Non c’è la firma del ragioniere capo Gioacchino Petrusa e le carte – aggiunge l’onorevole – rimangono ferme a Palermo. C’è di più. “Oggi – ha sottolineato il parlamentare di Articolo 4 – scade il termine che consentiva la deroga all’entrata in vigore delle SRR e dei vari ARO. Per Ruggirello le conseguenze potrebbero essere disastrose per la città di Trapani: “In assenza dell’approvazione del progetto ARO gli affidamenti in essere con la società partecipata verrebbero meno, determinando un immediato blocco della raccolta dei rifiuti indifferenziati e quindi una emergenza sul territorio”. Senza ARO la “Trapani Servizi”, società al 100% del Comune non potrebbe più fare ciò che ha fatto, raccogliere e smaltire i rifiuti del capoluogo. Ruggirello parla carte alla mano ed preoccupato. E’ invece andata in porto l’approvazione della variazione al piano di abbancamenti della discarica di contrada Borranea – gestita dalla “Trapani Servizi” e di proprietà del Comune – e di conseguenza si potrà intervenire ne lotto F aumentando la capacità di conferimento dei rifiuti di circa 16.000 tonnellate. Ne trarrebbe vantaggio non soltanto il Comune di Trapani ma anche quelli della SRR “Trapani Nord” che hanno finora conferito nella discarica di Grotte San Giorgio a Catania dopo la chiusura dell’impianto di Siculiana che, a sua volta, dovrebbe riaprire i cancelli lunedì prossimo. La condizione delle discariche rimane comunque allarmante perché quelle di Motta Sant’Anastasia, la stessa discarica catanese e quella di Campobello di Mazara sono sempre più vicine alla saturazione. Le dichiarazioni di Ruggirello rischiano di aprire un caso politico. La “Trapani Servizi” è uno dei “sottogoverni” del Comune che ha un colore politico. Il suo amministratore delegato, Mario Carta, fa parte di “Articolo 4” ed è stato nominato dal sindaco Vito Damiano su indicazione del gruppo consiliare.

 

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