MARSALA, IL PD SI FA MALE CON LE PRIMARIE

13 Gennaio 2015

Il Pd marsalese si “condanna” alle primarie. Le polemiche in Liguria, con lo scontro tra la vincente Raffaella Paita ed il perdente Sergio Cofferati, per la candidatura a presidente della Regione non hanno fatto demordere i democratici ed il prossimo 8 febbraio ci sarà la resa dei conti perché di questo si tratta. Il partito di Marsala non è diviso ma frantumato. Il segretario cittadino Alberto Di Girolamo, probabile candidato alle primarie, s’è dovuto “digerire” l’attacco frontale di Antonio Parrinello, rientrato nel Pd a pieno titolo e con i galloni di riferimento del presidente della Regione Rosario Crocetta. Di Girolamo aveva escluso dalla coalizione “Articolo 4” ed invece il segretario regionale Fausto Raciti ha detto che si riparte dalla coalizione che sostiene Crocetta. Ed a Palermo “Articolo 4” è in maggioranza. Le primarie saranno di partito ma aperte. I candidati devono avere la tessera del Pd in tasca, gli elettori no. Un altro papabile candidato alle primarie è l’ex consigliere provinciale Anna Maria Angileri, fortemente sponsorizzata dall’ex deputato regionale Lillo Speziale. Il Pd si avvia verso primarie ad alta tensione che difficilmente all’indomani del voto saranno nelle condizioni di unire un partito che continua a litigare al suo interno perché non riesce ad avere una leadership riconosciuta da tutte le sue componenti.

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