RISCHIO PARALISI SETTORE GIUSTIZIA, MAGISTRATI LANCIANO L’ALLARME

12 Gennaio 2015

Rischio paralisi nel settore giustizia. La riforma della normativa della responsabilità civile dei magistrati potrebbe generale un vero e proprio caos. Se ne parlerà sabato 17 gennaio nel corso della Giornata per la Giustizia, promossa dall’Associazione Nazionale Magistrati per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo ed altri delicati temi. “La proposta di legge opera delle profonde modifiche”, ha spiegato Samuele Corso, presidente della sottosezione di Trapani, nel corso di una conferenza stampa. “Se dovesse passare verrebbe integralmente eliminato il filtro di ammissibilità dell’azione di responsabilità e scatterebbe l’obbligatorietà dell’azione di rivalsa da parte dello Stato nei confronti del magistrato. Ciò rischia di generare un vero caos e la paralisi del settore. Si creerebbero incompatibilità a cascata con inevitabili effetti di arretramento dell’azione giudiziaria”. Alla nuova norma vanno aggiunti i problemi di organico. Attualmente mancano ben cinque magistrati. “Basta che qualcuno si ammali o una semplice gravidanza per rallentare l’attività degli uffici”, dice Fiammetta Lo Bianco, segretario della sottosezione di Trapani dell’Anm. “Il nostro obiettivo è di fare controinformazione”, spiega Corso. “Vogliamo dire come stanno effettivamente le cose e sfatare alcuni luoghi comuni come quello riguardante i nostri stipendi. Si dice che i magistrati guadagnino quanto un parlamentare. E’ falso, i nostri stipendi sono al di sotto della media europea”.  La manifestazione, in programma al Palazzo di Giustizia a partire dalle ore 10,00, prevede diversi interventi ed anche brevi momenti di spettacolo e di arte.

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