PD MARSALA, L’AFFONDO DI PARRINELLO

10 Gennaio 2015

“Il perimetro dello schieramento progressista non può non fare riferimento a tutte le forze politiche impegnate al governo della Regione, nonché ai movimenti locali riconducibili a tale contesto ed ai movimenti di sinistra attivi nella nostra città”. E’ più della parte essenziale di un documento politico che entra, a pieno titolo, nel dibattito interno al Partito Democratico. E’ la bocciatura delle trattative che finora sono state portate avanti nel centrosinistra per affrontare il voto di primavere per eleggere il nuovo sindaco di Marsala. Ci sono firme “pesanti” in calce al documento in questione. Dagli ex assessori Antonio Vinci ed Antonella Genna, ai consiglieri comunali Enzo Russo e Mario Rodriguez. Dal numero due della Camera di Commercio Luigi Giacalone al capo di gabinetto dell’assessorato regionale all’Agricoltura Antonio Parrinello. Ed ancora rappresentanti dell’assemblea provinciale e del coordinamento comunale del Pd cittadino. Il perimetro della coalizione sembrava già deciso. Ed invece questa nuova “corrente” democratica intende metterlo in discussione. Una coalizione che finora aveva escluso Giulia Adamo ed i suoi amici. Ma anche Eleonora Lo Curto ed i suoi amici. Ma soprattutto, “Articolo 4” dell’onorevole Paolo Ruggirello e del presidente del consiglio comunale Enzo Sturiano. Nella coalizione così com’era fino a qualche ora fa non c’era traccia di tutta la sinistra, più o meno diffusa, che fa politica a Marsala. Parrinello e gli altri hanno dunque lanciato l’allarme. Puntano a rivedere tutto quello che si è fatto finora e che non ha portato ad una soluzione perché il Pd non è ancora riuscito ad indicare il candidato sindaco che il resto della coalizione attende da settimane. Se – come dice il gruppo di Parrinello e degli altri – bisogna partire dallo schieramento che governa alla Regione è chiaro che, primo fra tutti, va recuperato il rapporto politico con “Articolo 4”, lasciato fuori dalla porta perché il suo leader Ruggirello aveva ufficializzato la candidatura di Sturiano senza alcun confronto con la coalizione che si riunisce nella sede del Pd. Tra qualche giorno è stato programmato un altro incontro. Il documento punta a costruire una classe dirigente che sia in grado di rilanciare la città ed apre alle primarie di coalizione se non ci sarà la possibilità di presentare una proposta unitaria. Anche in questo caso si tratta di uno “strappo” perché il Pd aveva lasciato intendere – la sua dirigenza cittadina – che non era propenso alle primarie ma a trovare una sintesi con lo strumento delle trattative con il resto della coalizione. Il documento è stato inviato al segretario regionale Fausto Raciti, a quello provinciale Marco Campagna ed al segretario cittadino Alberto Di Girolamo.

L’elenco dei firmatari
alagna salvatore iscritto Pd
angileri matteo iscritto Pd
anselmi antonia maria componente coordinamento comunale
bertolino carlo componente assemblea provinciale
d’alessandro giuseppe componente assemblea provinciale
de marco vito iscritto Pd
ferracane giovanni iscritto Pd
ferracane vito iscritto Pd
genna antonella componente assemblea provinciale
giacalone luigi iscritto Pd
laudicina tony iscritto Pd
li vigni stella componente coordinamento comunale
licari anna maria iscritto Pd
licari baldassare iscritto Pd
montalto vito iscritto Pd
ottoveggio rosa anna iscritto Pd
parrinello andrea iscritto Pd
parrinello antonio iscritto Pd
parrinello martina iscritto Pd
piccione maria pia componente coordinamento comunale
pinna nicolò componente coordinamento comunale
ragona giuseppe iscritto Pd
ragona greta componente coordinamento comunale
ragona rino iscritto Pd
rodriguez mario componente assemblea provinciale
ruggirello stefano componente assemblea provinciale
russo vincenzo componente coordinamento comunale
teresi angela maria componente coordinamento comunale
tortorici gaspare componente coordinamento comunale
tranchida diego iscritto Pd
vinci antonio componente assemblea provinciale

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