RIFIUTI: LA REGIONE AUTORIZZA TUTTI A SCARICARE NELLA DISCARICA DI CATANIA

30 Dicembre 2014

Il trattamento nell’impianto di contrada Volpe ed il conferimento nella discarica di contrada Grotte San Giorgio. La Regione, dopo sollecitazioni e ripetute dichiarazioni sull’emergenza rifiuti, per buona parte dei Comuni della SRR “Trapani Nord”, ha autorizzato i Comuni di Valderice, Buseto Palizzolo, Custonaci, Favignana, Pantelleria, San Vito Lo Capo, Castellammare del Golfo, Catalafimi-Segesta e Paceco ha scaricare i rifiuti indifferenziati nell’impianto catanese. I nove Comuni della SRR si sono dunque affiancati agli altri tre, Marsala, Alcamo ed Erice, che avevano già ottenuto il via libera. Il decreto che porta la firma del dirigente generale dell’assessorato all’Energia Domenico Armenio porta la data del 29 dicembre. I mezzi dell’AIMERI – la società che si occupa della raccolta dei rifiuti – potranno conferire in discarica a partire da domani e fino al prossimo 15 gennaio. I nove Comuni in questione dallo scorso 20 dicembre hanno dovuto chiedere ai loro cittadini – con ordinanze – di tenersi a casa i rifiuti indifferenziati, mentre in tutti i Comuni è stata assicurata la raccolta indifferenziata. La SRR era stata autorizzata a scaricare nella discarica di Trapani, ma hanno potuto farlo dal 10 al 20 dicembre perchè già il 12 dicembre, la “Trapani Servizi”, società che gestisce l’impianto del capoluogo, segnalava alla Regione che “dal 22 dicembre è da ritenersi raggiunto il volume autorizzato dalla vasca F”. I cancelli di Borranea si sono chiusi, così come in precedenza si erano chiusi quelli della discarica di Siculiana dove conferivano tutti i Comuni della SRR “Trapani Nord”, con la sola eccezione del Comune di Trapani che ha sempre utilizzato la sua discarica. La discarica catanese è gestita dalla “Sicula Trasporti srl”. Per il presidente della SRR “Trapani Nord” Mino Spezia, sindaco di Valderice, “Il decreto regionale che autorizza i Comuni della SRR “Trapani Nord” a conferire i rifiuti indifferenziati nella discarica di contrada Grotte San Giorgio nel Comune di Catania è la risposta che attendevamo da giorni. E’ l’intervento che abbiamo invocato, più volte, nella nostra interlocuzione con il Governo regionale. E’ comunque una soluzione-tampone. Non risolve il problema. Prova a mitigarlo e non far esplodere una vera e propria emergenza. Ai Comuni di Erice, Alcamo e Marsala si aggiungono tutti gli altri della SRR per un atto che è prima di tutto di giustizia nei confronti di comunità che rischiano di essere sommerse dai rifiuti solidi urbani. Mi auguro che entro il 15 gennaio, termine ultimo dell’autorizzazione a conferire a Catania la Regione sarà stata in grado di trovare una soluzione di medio e lungo termine”. Per il primo cittadino c’è da gestire al meglio la fase iniziale di conferimento a Catania perché il blocco della raccolta ha portato ad accumulare i rifiuti.

 

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