RIFIUTI: REGIONE SOTTO ACCUSA. NON DECIDE PER 9 COMUNI TRAPANESI

29 Dicembre 2014

Per tre Comuni c’è una proroga, per gli altri nove soltanto il silenzio. L’emergenza rifiuti si fa sempre più dura per i Comuni della SRR “Trapani Nord”. La Regione ha autorizzato le amministrazioni locali di Alcamo, Marsala ed Erice a conferire i loro rifiuti indifferenziati nella discarica di Catania, così come hanno fatto finora. Nulla ha però detto agli altri nove Comuni – Valderice, Paceco, Buseto Palizzolo, Custonaci, San Vito Lo Capo, Calatafimi-Segesta, Castellammare del Golfo, Pantelleria e Favignana – che continuano a fare la “differenziata” ma chiedendo ai loro cittadini di tenersi a casa l’indifferenziato perché non sanno dove conferirirlo dopo la chiusura della discarica di Siculiana e dopo la saturazione di quella di Trapani. In quest’ultima era stati autorizzati a scaricare quando era stata chiusa quella di Siculiana. La proroga per i Comuni di Alcamo, Marsala ed Erice che possono inviare il loro “indifferenziato” a Catania è fino al prossimo 27 gennaio. Ancora oggi invece gli altri Comuni della SRR “Trapani Nord” non sanno dove smaltire la loro “indifferenziata”. Dalla Regione e dall’assessorato all’Energia non è arrivata alcuna indicazione e non è stata presa alcuna decisione. Per il presidente della SRR – e sindaco di Valderice  Mino Spezia – si tratta di “un atteggiamento incomprensibile ed inaccettabile”. Sul fronte delle discariche potrebbe esserci la possibilità di una riapertura di quella di Siculiana dopo la metà del mese di gennaio. Ma per i nove Comuni della SRR trapanese sarebbe davvero dura, senza soluzioni alternative, attendere la ripertura dell’impianto agrigentino.

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