DAMIANO PAGHI, POI PARLIAMO

Vertenza Birgi. Il presidente di Confindustria Gregory Bongiorno prende posizione dopo le polemiche dichiarazioni del sindaco di Trapani.

“Non possiamo, non me ne voglia il sindaco di Trapani, smarcarci dagli impegni assunti”. Anche il presidente di Confindustria Gregory Bongiorno, seppure con il garbo e la pacatezza che lo contraddistinguono, prende posizione dopo le polemiche dichiarazioni del sindaco Vito Damiano. Il Comune di Trapani non ha ancora provveduto al versamento delle proprie quote nell'ambito dell'accordo di co-marketing sottoscritto con la compagnia Ryanair. Per Damiano, alle prese, come molti sindaci, con problemi di bilancio, dovrebbero essere imprenditori e commercianti del settore turistico a mettere i soldi necessari per Birgi. “Rispettiamo intanto l'accordo”, ribatte il presidente di Confindustria ai microfoni di Social Radio. “Non facciamo saltare il banco. Ciò provocherebbe un danno irreparabile per il territorio. Non cerchiamo alibi. La soluzione c'è ed è l'accordo di co-marketing e va rispettato”. Bongiorno si dichiara pronto ad avviare un confronto per un coinvolgimento dei privati ma solo dopo che i Comuni avranno fatto la loro parte. “Non ci tireremo indietro. Possiamo ragionare anche su un coinvolgimento dei privati ma prima vanno rispettati gli impegni assunti. Ricordo comunque che molti Comuni hanno deciso di contribuire con la tassa di soggiorno che viene pagata dai turisti e non grava quindi sulle casse comunali”. Sulla proposta di un patto trasversale per difendere il territorio, lanciata dal sindaco di Erice Giacomo Tranchida, dice: “”Siamo disponibili a confrontarci con tutte le forze sane per la difesa del territorio e fare squadra”. Sul futuro del porto, il presidente di Confindustria… ASCOLTA L'INTERVISTA INTEGRALE 

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