CNT: I LAVORATORI TORNERANNO IN CANTIERE

La Metalmeccanica Agrigentina che si e aggiudicare la ristrutturazione del bacino galleggiante ha deciso di assumerli. Cgil soddisfatta

Missione compiuta. La Fiom Cgil ha chiesto ed ottenuto che i lavoratori del Cantiere Navale di Trapani faranno parte della forza lavoro della “Metalmeccanica Agrigentina srl”, la società che si è aggiudicata, per 4.755.943,46 euro, la ristrutturazione del bacino di carenaggio che si trova all'interno del porto. Il bacino è di proprietà della Regione. I lavori inizieranno nel prossimo mese di ottobre. Dopo un incontro a Palermo, Regione, società, sindacato e lavoratori CNT hanno trovato un'intesa. “La ripresa di qualsiasi tipo di attività all'interno del Cantiere Navale di Trapani – ha dichiarato il segretario provinciale della Cgil e della Fiom Filippo Cutrona – deve necessariamente rappresentare un'opportunità di lavoro per le qualificate maestranze che, da anni, attendono la ripresa delle attività e che non possono essere escluse da alcun percorso di rilancio del Cantiere”. La ristrutturazione del bacino impegnerà la società agrigentina per un anno ed i lavoratori CNT rimarranno fino alla fine degli interventi di recupero. Il via libera della “Metalmeccanica Agrigentina” è arrivato dopo una verifica. L'azienda ha avuto la conferma che i lavori si terranno tutti all'interno del Cantiere e che di conseguenza non sarà necessario, come invece era apparso in un primo momento, che una parte delle attività si doveva svolgere in altri cantieri della Sicilia. La Cgil canta vittoria ma indica già un nuovo obiettivo da raggiungere. Il sindacato è in attesa dell'affidamento dell'area demaniale che fa capo al Cantiere Navale. Ci sono quattro proposte in campo ma il MInistero delle Infrastrutture non ha ancora deciso.

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