ESSE EMME RILEVA PUNTO VENDITA GRUPPO 6 GDO

Ceduto in affitto il supermercato Interspar di Belicitta. Seguira la progressiva cessione dell intera rete commerciale

La società Esse Emme rileverà il supermercato Interspar, della società Logicom, azienda legata al gruppo 6 GDO dell'imprenditore Giuseppe Grigoli. L'intesa è stata sottoscritta ieri dai vertici dell'impresa con l'Agenzia dei beni confiscati alla mafia. “Questo accordo è la conferma che la costanza, l'impegno e la dedizione pagano sempre”, commenta, soddisfatto, il sindaco di Castelvetrano Felice Errante. “Erano in tanti che non avrebbero scommesso un centesimo sulla felice risoluzione di questa problematica ed altrettanti ci avevano criticato dicendo che perdevamo tempo ed energie per una battaglia persa in partenza. La firma di questo accordo è la migliore risposta a quei disfattisti“. “L'auspicio ora è – prosegue Errante – che detto accordo possa salvaguardare integralmente i livelli occupazionali restituendo ai lavoratori, oltre ad un impiego ed un reddito, anche quella dignità che qualcuno aveva provato a sottrar loro. Mi sia consentito ringraziare per l'impegno le istituzioni centrali e territoriali dello stato, le forze sindacali e i lavoratori per la compostezza e l'equilibrio manifestati anche nei giorni più bui della vicenda”.

 

I termini dell'accordo

I trenta lavoratori dell'Interspar, punto vendita ubicato all'interno del centro commerciale Belicittà di Castelvetrano, verranno assunti entro sessanta giorni dalla Esse Emme. L'accordo prevede la cessione in affitto temporaneo, con opzione d'acquisto, dell'intera struttura. Esse Emme s'è impegnata anche ad ampliare l'organico di ulteriori cinque unità. C'è inoltre l'intenzione da parte dei vertici della società di procedere all''acquisizione progressiva dell'intera rete di vendita della Grigoli distribuzione. 

 

La soddisfazione dei sindacati

Soddisfazione è stata espressa dai segretari della Filcams Cgil, della Fisascat Cisl e della Uiltucs Uil per “importante accordo raggiunto con impegno e determinazione dai responsabili dell'Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e dal nuovo Cda della Grigoli distribuzione”. “Per la prima volta in ambito nazionale – dichiarano i segretari Gandolfo, Rizzo e D'Angelo – un'azienda di tali dimensioni, confiscata alla mafia, ritorna gradualmente ad essere attiva sul mercato garantendo il mantenimento dei livelli occupazionali. Auspichiamo che questo sia un primo passo per la risoluzione definitiva della vicenda”

 

 

                                                                                                         

 

 

 

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