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“TRAPANI E’ DONNA”, IL PROGETTO DEL COMUNE AFFIDATO A TRE SOGGETTI NO PROFIT

Il programma voluto dall’amministrazione comunale di Trapani ha per titolo “Trapani è Donna”. Ed è legato alla realizzazione di “iniziative di natura formativa, artistico-culturale, sportiva e musicale”. Lo scorso 18 dicembre la giunta Tranchida ha approvato l’avviso pubblico “per la selezione dei progetti da presentarsi da soggetti no profit”. Il settore di competenza è quello della Pubblica Istruzione. Il 27 dicembre, con determina dirigenziale, viene istituita la commissione di selezione dei progetti. Ne fanno parte: Maria Grazia Giuffrè (presidente), Palma Rita Laudicina e Giuseppa Pisciotta. La commissione si riunisce il giorno dopo e valuta le proposte che sono arrivate all’ufficio. Progetti che dovevano essere presentati entro le 12 del 27 dicembre, nove giorni dopo l’approvazione dell’avviso pubblico da parte della giunta. La commissione prende in considerazione tre plichi. Uno presentato dalla sezione trapanese dell’Unione Italiana Donne, un altro dall’Associazione Diritti Umani Contro tutte le Violenze “CO.TU.LE.VI.” ed un terzo dell’Associazione AUSER Trapani-Erice. I primi due sono arrivati entro il termine di scadenza dell’avviso ed all’ufficio di competenza, quello del quarto settore. Il terzo, quello dell’AUSER è stato inviato al sesto settore ed è arrivato dopo le 12 del 27 dicembre. La commissione si mette al lavoro e valuta le proposte che sono contenute nei plichi. Registra alcune imperfezioni ma arriva ad una decisione che viene sintetizzata da un punteggio. L’UDI ottiene 89 punti, “CO.TU.LE.VI”, 80, AUSER si ferma a  60 punti. I piani finanziari sono di 8.000 euro ciascuno per i primi due e di 700 euro, durata un mese per quanto riguarda l’AUSER. Il contenuto dei rispettivi progetti viene definito nelle relazioni che accompagnano i piani finanziari. La giunta Tranchida prende atto del verbale della commissione, prende atto dell’articolo 15 del regolamento che assegna i contributi: “La Giunta Municipale, presa in esame la documentazione, curata dal competente ufficio, delibera l’atto di indirizzo per il finanziamento della manifestazione, nella misura determinata dall’organo di indirizzo politico – amministrativo in valore assoluto, che potrà avere un importo minimo di 500 euro e massimo di 5.000 euro”. Prende atto del successivo articolo 16, che dispone che “la Giunta Municipale impartisce all’Ufficiol’indirizzo politico – amministrativo ai fini della proposta deliberativa di cui all’art. 15, ovvero per la concessione del contributo nella misura fissata dall’organo di indirizzo politico”. Sa che in bilancio per il programma “Trapani è Donna” ci sono 8.000 euro e decide di ripartirli in questo modo: 3.84o euro all’UDI, 3.840 euro a “CO.TU.LE.VI” e 320 euro all’AUSER.

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