“ORGOGLIO CASTELVETRANESE”: “LA CITTA’ DEVE RINASCERE”

Sette mesi d’iniziative, anche con qualche polemica. Ma con un obiettivo concreto e reale: ridare dignità alla città. “Orgoglio Castelvetranese” torna in strada, un altro corteo, con tanto di motivazione: “<<SOS Castelvetrano” dal 1968 al 2019 la terra continua a tremare>>”. Diretto e chiaro il contenuto della manifestazione: “Lo scopo è quello di gridare forte ancora una volta l’avversione al fenomeno mafioso; ma anche la denuncia della comunità castelvetranese contro i gravi disagi sociali che da tempo è costretta a subire. Ciò anche in virtù di una costante rappresentazione mediatica dei fatti negativi, a discapito delle molteplici eccellenze ambientali e culturali che contraddistinguono il territorio del più importante centro della Valle del Belìce”. Il Comitato non ha mai mollato la presa ed ora torna a sollecitare i castelvetranesi a scendere in piazza, a difendere la storia della loro città ma soprattutto ad affermare la presenza di una comunità unita. Ed ancora: “Legalità fa rima con libertà”. “La parte onesta di Castelvetrano – si legge nella nota che annuncia il corteo del 15 gennaio – sollecita il ripristino di una situazione di normale prestazione dei servizi essenziali per il raggiungimento di un adeguato livello di qualità della vita a cui liberamente ha diritto”. Da Piazzale Placido Rizzotto all’Ospedale, a partire dalle 10, quando si riuniranno gli studenti del Liceo Scientifico e dell’Istituto Tecnico Commerciale per raggiungere il punto di raduo in Viale Roma, all’altezza del Parco delle Rimembranze. Lì arriveranno a anche gli studenti del Liceo delle Scienze Umane. In Via Selinunte sarà invece la volta degli studenti del Liceo Classico. Il corteo si concluderà nei pressi dell’Ospedale, ormai simbolo di un’altra battaglia di “Orgoglio Castelvetranese”, che ha denunciato il rischio di un declassamento della struttura sanitaria da parte della Regione. In programma anche un flash mob nella zona del Pronto Soccorso.

 

 

 

 

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