CONGRESSO PD, ANCHE CATANIA, DOPO TRAPANI, CHIEDE IL RINVIO

La direzione del Pd trapanese non è la sola voce critica sui tempi del congresso. Il segretario provinciale Marco Campagna ha avuto modo di manifestare alla commissione regionale per il congresso i dubbi emersi nel dibattito in direzione, con la richiesta di un rinvio dell’intera fase congressuale (regionale, provinciale e comunale) in attesa dell’esito del congresso nazionale e dell’elezione del nuovo segretario. Alla richiesta della direzione del Pd trapanese s’è ora aggiunta anche quella della direzione del Pd catanese che ha anche fatto un passo avanti consegnando alla commissione un documento politico che afferma la necessità di fermare le procedure congressuali. Oggi – ma il condizionale è d’obbligo perchè la situazione è in evoluzione – dovrebbero essere presentate le candidature alle segreterie provinciali ed a quella regionale. In quest’ultimo caso dovrebbero poi svolgersi le primarie a metà dicembre. Il regolamento con date e adempimenti è stato approvato a Palermo lo scorso 28 ottobre. Il no del Pd catanese è quanto mai chiaro e diretto. Il partito sente “la necessità di un coinvolgimento effettivo delle organizzazioni di base e provinciale per non ridurre tutto ad una conta tra gli iscritti e tra gli elettori senza alcuna chiarezza sulle ipotesi per rilanciare politicamente ed organizzativamente il Pd”. Nel documento si legge anche che “il confronto interno per la scelta delle candidature sembra improntato esclusivamente a privilegiare nomi e logiche correntizie, piuttosto che contenuti e progetti per il rilancio del partito”. La direzione catanese ha poi auspicato “candidature unitarie” e lo svolgimento di un congresso “politico e non burocratico”. Richieste che erano state anticipate, nella sostanza dal Pd trapanese. Richieste di rinvio che confermano la crisi dei dem. Fino a ieri sera la federazione trapanese non aveva alcuna comunicazione sulla commissione per il congresso provinciale. Difficile in una condizione del genere poter parlare di candidature alla segreteria e di linea politica da discutere nei congressi. Nelle ultime ore sarebbe emersa la candidatura alla segreteria regionale dell’ex sottosegretario Davide Faraone che finirebbe per dividere ancora di più il partito. In discussione anche la proroga al 20 novembre del termine per presentare le candidature.

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