DIREZIONE PD, “RINVIAMO IL CONGRESSO PERCHE’ ORA SAREBBE INUTILE”

Se non è uno strappo poco ci manca. Quella espressa, ieri sera, in direzione è una linea condivisa, fortemente unitaria. Che ha unito anche qui in questi anni ha scelto la via della divisione all’interno del Pd trapanese. La direzione dice no all’attuale fase congressuale. Sarebbe soltanto legata alle questioni ed agli equilibri regionali e non a rilanciare il partito, dopo le sconfitte elettorali del 2017 e 2018. Una posizione forte che il segretario provinciale Marco Campagna porterà all’attenzione della commissione regionale per il congresso. E’ lui stesso a confermarlo: “Porterò personalmente le perplessità dell’Unione provinciale di Trapani che considero fondate, alla riunione della commissione regionale che si terrà nei prossimi giorni, convinto che il Pd, soprattutto in Sicilia, ha bisogno di un percorso lungo che non solo riporti nei circoli i nostri iscritti, ma sappia guardare a ciò che c’è fuori dal Pd, a quelle realtà che si organizzano e si muovono indipendentemente dai partiti, ma su temi che non possono che essere fondamentali per il Pd. È chiaro che il congresso è stato convocato dalla direzione regionale e che solo gli organismi regionali possono fermarlo, diversamente credo che sarà un percorso obbligato”. Per la federazione provinciale dei dem è dunque meglio bloccare la fase congressuale. Il punto di svolta non può essere certo questo e neanche il congresso regionale che dovrebbe concludere il dibattito interno al Pd siciliano. Del resto il Pd è di fronte ad una nuova fase di cambiamento imposta dalle sconfitte elettorali e dalla linea che dovrà assumere a livello nazionale. Da Trapani arriva dunque la richiesta di un percorso alternativo. Non dalla base e dai congressi cittadini e provinciali a quello nazionale, passando per il percorso regionale, ma al contrario. Prima il nazionale e poi tutto il resto.

 

 

 

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