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CAVESE-TRAPANI 1-0, GRANATA DAI DUE VOLTI. CINQUE PALLE GOL NEL PRIMO TEMPO, POI LA SCONFITTA

Cavese-Trapani 1-0

Reti: Fella (C) 51’

Cavese: Vono, Silvestri, Migliorini, Rosafio, Favasuli, Sciamanna (70’ Bettini), Fella (78’ Agate), Tumbarello, Licata (78’ Inzoudine), Bruno, Lia (68’ Manetta). A disposizione: De Brasi, De Rosa, Mincione, Buda, Heatley, Landri, Zimmer, Nunziante. All. Modica

Trapani: Dini, Scrugli, Mulè, Da Silva, Ramos, Corapi, Taugordeau, Aloi (77’ Toscano), Tulli (56’ Costa Ferreira), Evacuo (62’ Nzola), Golfo. A disposizione: Ingrassia, Kucich, D’Angelo, Dambros, Mastaj, Girasole, Culcasi. All. Italiano

Arbitro: Luca Zufferli di Udine

Assistenti: Berti di Prato e Della Croce di Rimini

Note: Ammoniti Evacuo (T), Taugordeau (T), Da Silva (T), Rosafio (C).

Calci d’angolo 8-1

Recuperi: 0 pt; 4’ st.

Sconfitta che brucia perchè dopo i primi 45′ di gioco tutto ci si poteva aspettare che una sconfitta del Trapani. Partita dai due volti. Primo tempo di grande intensità con la squadra di mister Italiano che ha avuto cinque chiare palle gol. Secondo tempo di tutt’altra fattura con un gol preso in contropiede nei primi minuti della seconda frazione di gioco e con il Trapani che non è più riuscito a giocare cosa sa. La difesa granata si è fatta sorprendere al 51′. La rete della Cavese arriva da una perfetta azione di contropiede con Lia che libera in area Fella che riesce ad anticipare Dini ed ha portare la sua squadra in vantaggio. Da quel momento i granata hanno smarrito le idee ed hanno insistito con lanci lunghi dalla difesa, prima per Evacuo e poi per Nzola che però hanno fatto il gioco della Cavese che ha sempre provato a giocare coperta per partire poi in contropiede. Nel primo tempo il Trapani è stato padrone del campo ed avrebbe potuto chiudere la partita. Al 6′ Golfo ha la palla del vantaggio. La Cavese esce male dalla sua trequarti, Taugourdeau recupera la sfera lancia Golfo in area che di destro mette sbaglia d’un soffio. Il suo destro sfiora il palo alla sinistra di Vono. Al 9′ Corapi pesca in area di rigore Evacuo tutto solo ma la sua girata di testa finisce fuori. Un gol quasi fatto ma la partita rimane inchiodata sullo 0-0. Il Trapani insiste e Corapi prova l’eurogol con una punizione da centrocampo con Vono fuori dai pali che si salva mandando la palla in angolo. Al 16′ ancora Corapi, palla sul sinistro dal limite dell’area ma il suo tiro finisce fuori. Al 18′ ancora un errore difensivo della Cavese, Tulli s’invola sulla destra, gran tiro e gran parata di Vono che devia. Al 25′ la prima palla gol della Cavese. Ramos pasticcia in area colpendo la palla con il corpo e con la testa e consente a Rosafio di tirare in porta ma il suo sinistro finisce fuori di poco. Al 37′ ancora Cavese con Sciamanna che prova di sinistro, palla fuori. Al 42′ ancora una palla gol per Golfo. Ancora un destro che finisce fuori su suggerimento di Tulli. Una partita che attendeva soltanto il gol del Trapani che invece non arriva e dopo l’intervallo la doccia fredda del vantaggio della Cavese. Mister Italiano prova a cambiare qualcosa perchè il gioco della sua squadra non è più fluido come nel primo tempo. Al 55′ dentro Costa Ferreira per Tulli ed al 62′ Nzola per Evacuo. Ma è la Cavese a rendersi pericolosa con Migliorini, il suo destro esce fuori di poco. Al 68′ mister Modica manda in campo Manetta al posto di Lia, al 70′ è il momento di Bettini al posto di Sciamanna. Mister Italiano cambia ancora. Fuori Aloi per Toscano. E’ il 76′. Ancora sostituzioni per la Cavese con Inzoudine che prende il posto di Licata ed Agate quello di Fella. All’83’ il Trapani va in gol con un colpo di testa di Nzola ma l’attaccante granata era in fuorigioco. Ancora Nzola ci prova all’87’ ancora di testa su cross di Costa Ferreira. L’arbitro concede 4′ di recupero ma il Trapani non riesce mai ad essere pericoloso. Niente da fare per la squadra di Italiano che registra la sua seconda sconfitta consecutiva fuori casa. La prima è stata quella con il Catania. Non c’è neanche tempo per respirare perché martedì è già Coppa Italia contro il Siracusa.

Il 4-3-3 di mister Italiano

Capitan Pagliarulo s’infortuna e mister Italiano deve schierare una difesa “baby” con Da Silva e Mulè centrali. La sconfitta non è tuttavia respinsabilità di un reparto rispetto ad un altro anche se dietro il Trapani ha “ballato” più del dovuto. I granata hanno giocato due partite. Quella del primo tempo con grande temperamento e personalità. La Cavese era stata messa sotto ed il gol non è arrivato soltanto perché il Trapani non ha avuto la necessaria cattiveria sotto porta. Le due occasioni di Golfo ed il colpo di testa di Evacuo – in particolare – gridano vendetta perché si tratta di quasi gol. Poi, come è accaduto anche a Catania, il Trapani rientra in campo dall’intervallo con la concentrazione non al massimo, prende il gol e non riesce più a reagire giocando come sa fare. Recuperare con il Catania non sarebbe stato comunque facile. Ma con la Cavese si poteva fare qualcosa in più ed invece la squadra di mister Italiano non è riuscita ad ingranare la marcia in più che poteva consentirle di portare a casa almeno un punto.

Gli avversari

Mister Modica ed i suoi sanno bene che i tre punti sono più demerito del Trapani che merito loro. Il tecnico della Cavese è stato però bravo a tenere la squadra raccolta per affondare il colpo in contropiede ed è una strategia di gioco che si è dimostrata vincente. La Cavese ha attaccato quasi sempre sulla fascia destra con Lia che ha vinto il duello con Ramos ed è stato proprio lui, imbeccato da Sciammanna a mettere la palla in area di rigore per l’accorrente Fella che ha anticipato Dini e l’ha messa nel sacco. Squadra tecnicamente modesta quella di mister Modica ma pronta a riconoscere i propri limiti e quindi disponibile a soffrire lasciando il pallino del gioco al Trapani che però non è riuscito ad approfittarne. Quelli della Cavese sono tre punti pesantissimi per l’obiettivo salvezza.

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