ERICE, L’OSTELLO DELLA GIOVENTU’ NEL PIANO TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE

Prima ancora che una struttura ricettiva è stato un simbolo. L’Ostello della Gioventù era e rimane, ancora oggi, un sito che punta ad aprire il territorio al mondo. I giovani, soprattutto. E’ di proprietà del Libero Consorzio Comunale di Trapani che, senza fondi, e senza progetti, per ristrutturarlo, non sapeva più che farsene. E’ stato necessario, negli anni, per evitare che atti di vandalismo e di autentica inciviltà riuscissero a portarne a termine la distruzione, difenderlo, chiudendolo, sbarrando tutto quello che si poteva sbarrare. Nel marzo dell’anno scorso un accordo tra Libero Consorzio e Comune di Erice ha dato vita ad un contratto di comodato d’uso e l’immobile è finito nella disponibilità dell’amministrazione comunale. E’ chiaro che per ristrutturarlo ci vuole un investimento. E prima ancora un’idea progettuale. Quest’ultima è arrivata dal Consorzio “Solidalia” che ha partecipato al programma “L’Arte di Crescere”, finanziato dall’Avviso “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici”. Ed il lavoro di “Solidalia” ha portato ad uno studio di fattibilità per recuperarlo ed alla previsione di una spesa di 1.742.217,16 euro. L’amministrazione comunale ericina ha due copie del progetto nei suoi cassetti. Ha deciso di prenderne almeno una e d’inserirla nel piano triennale delle opere pubbliche approvato dal consiglio comunale. L’intervento di recupero – previsto con fondi privati – è stato inserito nella terza annualità del piano 2018-2o20. Il progetto di “Solidalia” punta a ristrutturare l’Ostello a fini turistici e d’informazione turistica. Soluzione che ha richiamato l’attenzione del Comune. L’Ostello è sempre stato uno strumento di ricezione turistica con la garanzia di prezzi bassi e di una elevata qualità della socialità e della capacità di aggregazione. Caratteristiche che hanno sempre attirato i giovani che intendono girare e conoscere il mondo.

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