TRAPANI-RIETI 3-0. I GRANATA VINCONO E CONVINCONO

Trapani-Rieti 3-0

Reti: Corapi (rig.) 30′ pt e 40’ pt, Aloi 34’ pt

Trapani: Dini, Scrugli, Mule’, Pagliarulo, Ramos (73’ Girasole), Corapi (73’ Costa Ferreira), Toscano, Aloi (78’ D’Angelo), Ferretti, Nzola (78’ Evacuo), Golfo (57’ Tulli). A disposizione: Kucich, Da Silva, Taugordeau, Canino, Dambros. All. Italiano

Rieti: Chastre, Gallifuogo, Gigli, Palma, Cericola, Catarino (66’ Pepe), Maistro (58’ Konate), Papangelis, Vasileiou, Lukinga (46’ Kean)(73’ Diarra), Gondo (66’ Todorov). A disposizione: Costa, Tommasone, Di Domenicantonio, Gualtieri. All. Cheu

Arbitro: Ermanno Feliciani di Teramo;

assistenti: Davide Moro di Schio e Alberto Zampese di Bassano del Grappa

Note: Ammoniti Ramos (T), Gigli (R), Gallifuogo (R), Da Silva (T), Konate (R), Vasileiou (R)

Calci d’angolo 4-6.

Spettatori: 2.848.

Recuperi: 3’ pt; 5’ st.

L’obiettivo era dimenticare Catania ed il Trapani l’ha fatto nel migliore dei modi con un secco 3-0 al Rieti. Mister Italiano sorpende tutti con un centrocampo inedito. Conferma il 4-3-3 ma nella zona nevralgica del campo si presenta Aloi a destra, Toscano al centro e Corapi a sinistra. Il tecnico granata amplia il suo turn over con Nzola al posto di Evacuo al centro dell’attacco e Ferretti sulla fascia destra al posto di Tulli. Ed i “nuovi” fanno fino in fondo il loro lavoro. Toscano imposta e morde le caviglie degli avversari ed a fine partita sfiora un eurogol che non arriva ma che lo fa uscire dal campo anzitempo per infortunio. Aloi rispetta le consegne del mister e ci mette anche il valore aggiunto del gol del 2-0, un gran diagonale con il portiere del Rieti che può fare solo da spettatore. In Trapani-Rieti è salito in cattedra Corapi con una doppietta. Il primo gol su rigore, l’altro con un sinistro in diagonale. Il Rieti ha fatto quel che ha potuto ma la voglia di vincere del Trapani ha fatto la differenza. L’inizio di gara è equilibrato. Al 5′ Gondo sposta Mulè con una spallata energica al limite del fallo e prova a sorprendere Dini dal limite dell’area. La palla finisce fuori. Al 14′ ci prova Maistro con un’azione personal dalla sinistra, con un cross che Dini controlla. Al 17′ il Trapani reclama un rigore che dalla tribuna è apparso solare, ma l’arbitro è distante e non fischia. Avrebbe dovuto segnalare il fallo il suo assistente che invece non ha visto nulla. La squadra di mister Italiano non si scompone più di tanto e continua a fare il suo gioco. Il giropalla è ordinato ed al 25′ arriva una doppia occasione, prima con Golfo ma il suo destro in piena area di rigore viene deviato da Chastre. Non ha fortuna neanche l’accorrente Ramos, il suo sinistro finisce tra le braccia del portiere del Rieti. Al 29′ l’episodio che consente al Trapani di passare in vantaggio. Gallifuogo stende Golfo e l’arbitro Feliciani non può che indicare il dischetto. E’ il 30′ e Corapi la mette dentro. Il Trapani è in vantaggio meritatamente. Al 34′ arriva il raddoppio di Aloi e la pratica Rieti è quasi chiusa. Siparietto post gol, con l’ammonizione di Da Silva che era in panchina e che forse ha esultato troppo rispetto ai gusti dell’arbitro. La gara scorre tranquilla per il Trapani che la chiude al 40′ con il sinistro di Corapi dopo una bella azione di Ferretti sulla fascia destra. L’arbitro concede 3′ di recupero ma non accade nulla di particolare. Il secondo tempo si apre con una sostituzione del Rieti. Esce Lukinga ed entra Kean. Ma la partita non ha alcun sussulto, il Trapani la controlla agevolmente in attesa di poter colpire ancora. Al 49′ ci prova Golfo su punizione ma il suo tiro è centrale. Al 56′ è il momento di Tulli che prende il posto di Golfo. Ancora sostituzioni per il Rieti con Konate che prende il posto di Maistro. Al 61′ azione personale di Nzola che si fa 20 metri con la palla al piede e conquista una punizione sulla trequarti, con ammonizione a carico del Rieti. Mister Cheu capisce che la partita è chiusa e continua con il gioco dei cambi. Dentro Todorov, fuori Gondo. Dentro Pepe, fuori Catarino. Mister Italiano comincia a far rifiatare la sua squadra e manda in campo al 72′ Girasole per Ramos e Costa Ferreira per Corapi. Finisce la partita di Kean che si fa male e lascia il posto a Diarra. Al 78′ entra anche Evacuo al posto i Nzola e D’Angelo al posto di Aloi. Cori per Evacuo dalla curva per un gol. Al 79′ sta per farlo Tulli che colpisce bene di testa in area di rigore su un cross che arriva dalla destra. Ma è una questione di centimetri perchè la palla si stampa sulla traversa vicina all’incrocio dei pali. Al 80′ il sinistro di Costa Ferreira dal limite dell’area finisce fuori di poco alla sinistra del portiere Charstre. All’82’ c’è gloria pure per Dini che si supera su un intervento dopo un’azione concitata in area di rigore granata ma il portiere del Trapani allontana il pericolo. Al 83′ Konate colpisce male a poca distanza da Dini e la palla finisce alta sulla traversa. Al 85′ potrebbe arrivare il gol di Toscano. Il centrocampista granata colpisce bene e la palla finisce fuori di poco, ma poi si accascia a terra e dovranno intervenire i barellieri per farlo uscire dal campo. Il Trapani rimane in 10 perchè ha esaurito le sostituzioni ma la partita era finita da tempo ed anche i 5′ di recupero concessi dall’arbitro sono una pura formalità. Il Trapani torna a vincere e si tiene ben stretto il primo posto in classifica.

Il 4-3-3 di mister Italiano

Quel che ha fatto il Trapani in campo contro il Rieti era stato annunciato nella conferenza stampa pre-partita da mister Italiano. Il tecnico granata aveva chiesto ai suoi ragazzi di dimenticare in fretta Catania e di conseguenza di non portarsi “fantasmi” dietro ed è quello che è accaduto. E non soltanto per la vittoria ma per l’approccio alla gara. Italiano aveva chiesto ai suoi di non andare all’arrembaggio per sbloccare subito la partita ma di giocarla per intero ed è quel che è accaduto al Provinciale. Lui ci ha messo di suo le scelte a centrocampo. E’ infatti passato da Taugourdeau, Costa Ferreira e Corapi a Toscano, Aloi e Corapi. Poteva perdere in qualità, ma i tre andati oggi in campo hanno sbagliato davvero poco. In più con Aloi più responsabilizzato e Toscano a fare da incontrista e regista basso il centrocampo ha avuto sicuramente più gamba ed intensità. Corapi ha invece suonato lo spartito di sempre che è di qualità e la doppietta è lì a testimoniarlo. Ferretti può essere considerato una sorpresa a metà, soltanto pehè ha giocato fin dall’inizio ma è ormai chiaro che lui, Tulli e Golfo si giocano la maglia da titolare partita dopo partita. Interessante la mossa di lanciare nella mischia il giovane D’Angelo. Il centrocampista granata ha mostrato grande personalità, anche con un bel colpo di tacco che puntava a smarcare un suo compagno in area di rigore. Costa Ferreira in un centrocampo meno tecnico ha mostrato di sentirsi più  suo agio, giocando dietro gli attaccanti granata. Il Trapani, contro il Rieti, ha vinto e convinto ed ha portato a termine la sua prima missione importante: dimenticare Catania.

Gli avversari

La squadra di mister Cheu non ha mai impensierito il Trapani. Ha provato a tenergli testa nei primi minuti di gara con la fisicità di Gondo che prendeva a sportellate qualsiasi avversario era nella sua zona d’azione e con il palleggio di Maistro. Ma avrebbe avuto bisogno di ben altro per fermare i granata. Il Rieti la sfida l’ha persa in ogni reparto ed in particolare a centrocampo. Cheu non è mai riuscito a trovare le contromisure per fermare il dinamismo dei centrocampisti granata ed il gioco sulle fasce.

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