TRAPANI, LA CISL TENDE LA MANO A TRANCHIDA MA SENZA FARE PASSI INDIETRO

La Cisl non vuole alzare la tensione nello scontro a distanza con il sindaco Giacomo Tranchida ma non vuole, nello stesso tempo, che passi la sua linea. Ed ecco che puntuale è arrivata una nuova nota del sindacato: “Spiace constatare che, ancora una volta, il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida non abbia colto lo spirito delle nostre parole che sono tutt’altro che mirate a mettere a tacere chiunque sia, cosa peraltro contraria a ogni principio democratico e quindi ai principi del nostro sindacato. Il nostro è, e continua a essere, un invito a dialogare per il bene della collettività che ha diritto a servizi efficienti, e dei dipendenti, abbandonando toni che creano solo tensione e che non portano a questo risultato. Evidentemente non siamo stati abbastanza chiari”. La nuova replica della Cisl porta la firma del segretario generale Palermo-Trapani Leonardo La Piana. Il dirigente sindacale prova a “sterilizzare” la polemica provando a fare chiareza su ciò che intende fare la Cisl: “C’è un sindacato che cerca il dialogo costruttivo per trovare, insieme, soluzioni. Siamo per il bene della collettività e di certo non abbiamo mai tutelato irresponsabilità gestionali, quando queste sono state accertate e ben identificate. Piuttosto, da sindacato, abbiamo sempre denunciato”. La Cisl tenta l’ultima carta per riaprire il dialogo: “Se il primo cittadino intende portare avanti un’azione mirata al miglioramento della macchina amministrativa tutelando chi da lavoratore ha sempre svolto correttamente il proprio compito, non può che vederci al suo fianco. Il nostro ruolo è quello di vigilare su questa azione a tutela dei lavoratori che rappresentiamo e dei cittadini. Così abbiamo sempre operato, non facendo sconti a nessuno. Non ci interessa la polemica fine a sé stessa, noi guardiamo con positività al futuro di questa città e siamo pronti al dialogo su tutti questi temi”.

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