TRAPANI-SIRACUSA 2-1. I GRANATA VINCONO ANCORA

Trapani-Siracusa 2-1

Reti: Taugordeau (T) 27’ pt, Ramos (T) 21’ st, Catania (S) 27’ st

Trapani: Dini, Scrugli (Aloi 11’ st), Mule’, Pagliarulo, Ramos, Corapi, Taugordeau, Costa Ferreira, Tulli (Ferretti 23’ st), Nzola (Evacuo 23’ st), Golfo. A disposizione: Ingrassia, Kucich, Da Silva J., D’Angelo, Dambros, Garufo, Toscano, Mastaj. All. Italiano

Siracusa: Messina, Daffara, Di Sabatino, Palermo (Fricano Gio. 29’ st), Orlando (Bertolo 40’ st), Turati, Celeste (Diop 1’ st), Tuninetti, Vazquez, Rizzo (Catania 24’ st), Del Col. A disposizione: Genovese, Boncaldo, Fricano Gia., Mattei, Mustacciolo, Da Silva N., Fruci, Gomis. All. Pagana

Arbitro: Andrea Colombo di Como

Assistenti: Alessandro Pacifico di Taranto e Marco Trinchieri di Milano

Reti: Taugordeau 28’ pt, Ramos 21’ st, Catania 27’ st.

Note: Ammoniti Di Sabatino, Tulli, Turati, Diop. Espulso Di Sabatino.

Calci d’angolo 1-4

Spettatori: 3.599

Recuperi: 0 pt; 4’ st

Il Trapani ingrana la quarta e si prende la vetta della classifica in solitudine perché il Catania, alla sua prima sfida di campionato, batte il Rende che era a quota 9. I granata hanno 12 punti frutto di 4 vittorie consecutive. Il derby con il Siracusa non è stato acceso e teso come in altre occasioni ma è sempre una partita speciale. I tifosi granata pensavano di confrontarsi con gli ultras aretusei, ma al Provinciale si sono presentati in pochi, solo 7 nella curva ospiti ed avevano ben poco del tifo organizzato. Il Trapani vince 2-1 in una gara che ha registrato la stanchezza per i turni infrasettimanali. Mister Italiano ha provato a prevenire il problema cambiando qualcosa nella formazione  ma non certo nel modulo: 4-3-3. Ha messo in campo Costa Ferreira dal primo minuto nei tre di centrocampo ed ha lanciato nella mischia NZola al posto di Evacuo. Il Trapani è subito pericoloso con Costa Ferreira dopo un minuto di gioco, ma il suo piattone finisce sul portiere Messina. Tulli lo aveva contrastato efficacemente facendogli sbagliare il rinvio, la palla è finita a Golfo che ha fatto l’assist per l’accorrente Costa Ferreira, ma il Siracusa si è salvato. Ed ha risposto con Vazquez all’8′: tiro centrale, con Dini attento a bloccare la palla. Al 26′ la prima ammonizione della partita per Di Sabatino. Ne prenderà un’altra alla fine dei 90′ di gara lasciando la sua squadra in dieci. Al 27′ l’unico vero sussulto del primo tempo. Punizione di Taugourdeau e palla che s’insacca alla sinistra di Messina che fa un mezzo pasticcio nel tentativo di fermare la palla. Il centrocampista francese torna al gol ed il Provinciale gli fa sentire il suo affetto. Al 43′ Corapi ci prova di sinistro ma la palla finisce fuori. Tutti negli spogliatoi e granata in vantaggio. Mister Pagana prova a scuotere i suoi e manda in campo dal primo minuto del secondo tempo Diop al posto di Celeste. Ed azzecca la mossa perchè l’attaccante del Siracusa vivacizza l’azione della sua squadra. Al 2′ Palermo prova un tiro a giro che si spegne sul fondo. Tiro pericoloso. All’11’ mister Italiano fa il primo cambio. Fuori Scrugli e dentro Aloi, con Costa Ferreira nell’insolito ruolo di esterno basso di destra. Al 21′ arriva il raddoppio del Trapani con Ramos che s’inserisce in area di rigore, riceve un assist perfetto di Golfo e batte Messina con il sinistro. La partita sembra chiusa. Mister Italiano manda in campo Ferretti per Tulli ed Evacuo per NZola. Il Siracusa sostituisce Rizzo con Catania. Ed è una scelta giusta perché Catania in mischia sugli sviluppi di un calcio d’angolo accorcia le distanze e fa 2-1. E’ il 27′ del secondo tempo. Il Provinciale comincia a preoccuparsi. Mister Pagana fa un’altra mossa: fuori Palermo, dentro Giovanni Fricano. E stava per essere una mossa vincente perché al 30′ Fricano ha la palla del pareggio ma appena entrato in area, libero da marcature, tira ma non inquadra lo specchio della porta. Il Siracusa insiste al 32′ con un destro di Vazquez che non impensierisce Dini. Il tiro non è irresistibile ed è pure centrale. Al 33′ un’altra occasione per il Siracusa. Colpisce di testa Diop ma Dini si oppone e salva la sua porta. Al 39′ esce Orlando ed entra Bertolo. Al 42′ il Trapani prova a prendere fiato con Costa Ferreira ma il suo sinistro finisce fuori. Il centrocampista ci prova dalla distanza. Al 44′ doppia ammonizione per Di Sabatino e Siracusa che rimane in dieci nei 4′ di recupero concessi dall’arbitro Colombo di Como. Poi il triplice fischio finale ed il Provinciale che esplode di gioia. Il Trapani va avanti spedito e può tirare un po’ il fiato in attesa della gara in trasferta a Monopoli.

Il 4-3-3 di mister Italiano

Mister Italiano ha proposto un centrocampo tecnico con Taugourdeau, Costa Ferreira e Corapi. Ha avuto ragione lui perchè il Trapani ha vinto, ma è una soluzione quanto mai rischiosa se la squadra avversaria punta sulla corsa e sul dinamismo. Altra soluzione alternativa quella di schierare ZNola, al posto di Evacuo, come terminale offensivo. L’attaccante granata non ha fatto una grande partita e non è mai riuscito a tirare in porta. Sicuramente da rivedere. Sulle due fasce è ormai evidente – nel ruolo di esterno alto – che ci sono tre giocatori per due posti: Tulli, Golfoe e Ferretti. Chi sta meglio gioca. Finora Golfo è stato il più continuo. La sfida contro il Siracusa ha fatto vedere di che pasta è fatto Ramos. L’esterno sinistro basso, sa attaccare con criterio, difende con ordine ed è sempre pronto al dialogo con i compagni. In difesa troneggia sempre più il giovane Mulè che negli interventi sull’uomo è insuperabile. Non ha perso una sola sfida in qualsiasi parte del campo.

Gli avversari

Il Siracusa ha giocato una buona partita. Ha provato ad imbrigliare il Trapani e per una parte della gara c’è pure riuscito. Non ha mai mollato neanche sul 2-0 e può soltanto fare autocritica perchè ha sbagliato in due occasioni la possibilità di pareggiare. Forse se mister Pagana avesse avuto l’intuizione di mandare in campo, fin dal primo minuto, Diop e Catania avrebbe potuto giocarsi qualche altra chance per non uscire sconfitto dal Provinciale.

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