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TRAPANI, CITTA’ ALLAGATA. OPPOSIZIONE ALL’ATTACCO CON M5S E DIVENTERA’ BELLISSIMA

Lo aspettavano al varco ed il varco s’è materializzato con la pioggia di ieri. Copiosa, incessante, ma non così forte da poter allagare la città ed in particolare il centro storico. Ed invece l’acqua è rimasta per strada ed ha scatenato la reazione dei cittadini che ne hanno subito i danni e delle forze politiche di opposizione che hanno trovato a sfruttare la prima falla nella luna di miele tra il sindaco Giacomo Tranchida ed i trapanesi, dopo il voto di giugno. Formale ed ufficiale l’attacco del Movimento CinqueStelle che ha presentato – pioveva ancora – una interrogazione che porta le firme delle consigliere Chiara Cavallino e Francesca Trapani. Le due pentastellate vanno subito al sodo. Lo scorso 23 marzo il sistema idrico integrato ha predisposto una perizia tecnica “per la pulizia delle caditoie stradali e la disostruzione dei tombini”. Caditoie e tombini sono al centro dell’attenzione perché l’allagamento di parti della città viene addebitata alla loro incapacità di far defluire l’acqua. Ma l’assessore Ninni Romano, fin dalle prime battute, ha sottolineato che la situazione che aveva trovato era anomala ed ha rimandato ad una verifica di ciò che è accaduto ieri la posizione ufficiale dell’amministrazione che, al momento non è ancora arrivata. In Via Ammiraglio Staiti, tuttavia, è in corso un intervento che ha portato a bucare il manto stradale deviando il percorso delle auto. Le due grilline chiedono al sindaco di fare il punto su caditoie e tombini, indicandoli uno per uno e facendo riferimento agli interventi di pulitura. Pongono poi una questione di merito. Perché l’affidamento senza gara, per somma urgenza, degli interventi in questione – visto che il quadro tecnico era chiaro da marzo – e non una gara ad evidenza pubblica? Picchia duro anche “Diventerà Bellissima”. Il suo coordinatore provinciale Paolo Ruggieri è categorico: “Non accampino giustificazioni, dovranno spiegare ai cittadini cosa non è andato per il verso giusto, se hanno per tempo ripulito tombini e caditoie. Piuttosto che pensare a manifestazioni e mozioni contro i mulini al vento si impegni l’amministrazione Tranchida, con tutta la sua variegata maggioranza, a risolvere le annose criticità della città di Trapani”. Ruggieri è intervenuto su sollecitazione degli iscritti di DB Roberto Mollica, Vincenzo Maltese, Fabrizio Contorno, Francesco Di Via, Franco Cipponeri e Giuseppe Tallarita.

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