ALCAMO, SINDACO SURDI: “ABBIAMO RISOLTO IL PROBLEMA DELL’ACQUA”

Una sfida che l’amministrazione grillina ritiene di avere vinto. Con l’avvio dei lavori per collegare con un bypass, le condutture idriche di Cannizzaro e Dammusi, il sindaco Domenico Surdi ritiene di avere messo la parola fine sull’emergenza idrica nella sua città. Alcamo non sarà più assetata appena potrà contare su una distribuzione di 130-140 litri d’acqua al secondo. “Una quantità d’acqua tale – ha dichiarato il primo cittadino – che consentirà di risolvere definitivamente il problema dell’approvvigionamento idrico”. Surdi è sicuro. Non ci saranno più polemiche. Non ci sarà lo scontro sull’utilizzo dell’acqua dei pozzi privati. L’amministrazione comunale ritiene di aver messo in atto una strategia che ha portato e porterà a raddoppiare l’acqua che arrivava al serbatoio comunale. Non più 70 ma 140 litri al secondo. Surdi e l’assessore al Sistema Idrico Integrato Vito Lombardo parlano con i numeri: 55 litri d’acqua al secondo da parte di Siciliacque, 28 litri da Dammusi, dopo la riparazione della conduttura che ha consentito di aggiungere 13 litri ai 15 iniziali, 12 litri dal pozzo Racali, riscoperto e fermo dal 1986 e 40-45 litri da Cannizzaro. Tutta acqua che arriverà al Bottino e nelle case degli alcamesi. Surdi non ha dubbi: “Sono orgoglioso e soddisfatto perché lavorando costantemente al servizio della nostra comunità, stiamo riuscendo a portare a termine una delle principali opere, se non la principale, per consentire di migliorare notevolmente le condizioni di vita dei cittadini”.     

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