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COPPA ITALIA TRAPANI-COSENZA 1-2. GRANATA SFORTUNATI. MERITAVANO DI PASSARE IL TURNO

Trapani-Cosenza 1-2 dts

Reti: Di Piazza al 13′ st, Evacuo al 17′ st, Azzinari al 3′ 1° ts

Trapani: Ferrara, Pagliarulo, Taugourdeau, Ferretti, Evacuo, Valenti (39′ st Musso), Mule’, Canino (16′ st Tolomello), Girasole, Corapi, Aloi (26′ st D’Angelo). A disposizione: Ingrassia, Marcone, Miceli, Barbara, Dambros, Mustaccia, D’Anca, Gancitano, Vella. All. Italiano

Cosenza: Saracco, Corsi, Dermaku, Capela, Idda (24′ st Tiritiello), Palmiero, Perez, Di Piazza (24′ st Pascali), D’Orazio (1′ 1°ts Anastasio), Varone, Bearzotti (35′ st Azzinari). A disposizione: Pellegrino, Pasqualoni, Iudicelli. All. Braglia

Arbitro: Luigi Pillitteri di Palermo
Assistenti: Damiano Margani di Latina e Andrea Capone di Palermo
Quarto ufficiale: Daniele Rutella di Enna

Ammoniti: Dermaku, Perez, Corsi e Varone nel Cosenza; Taugourdeau nel Trapani. Espulso Capela nel Cosenza al 7’st

Recuperi: 3′- 4′. Angoli: 10-3

Spettatori: 2.613 – Incasso: € 11.827,00

Il Trapani avrebbe meritato di partecipare al terzo turno di Coppa Italia, con la trasferta a Torino, ma il Cosenza, sempre più “bestia nera” dei granata è riuscito a qualificarsi – dopo i tempi supplementari e con il risultato di 2-1 – con una buona dose di fortuna. La squadra di mister Braglia, che l’anno prossimo giocherà in serie B, è andata spesso sotto, sia nel gioco che nel palleggio. Ha però sfruttato meglio le occasioni che ha avuto a disposizione ed ha soprattutto potuto contare su un super Saracco che ha risolto tante situazioni difficili. Il Trapani di mister Italiano è stato convincente.Ha giocato con il cuore ma anche con la testa e la “doppia” regia affidata a Corapi e Taugourdeau ha fatto vedere sprazzi di bel calcio. I granata hanno provato in tutti i modi a sfondare. Il Cosenza si è difeso con ordine puntando sulle ripartenze e sul suo attaccante Perez. Nel primo tempo i granata hanno spinto sulla fascia destra con Canino che è stato quasi impeccabile. Recuperava palloni e faceva ripartire la squadra. All’8′ punizione di Corapi che sfiora il palo alla destra di Saracco. Il Cosenza risponde qualche minuto dopo con Perez: il suo tiro va alto. Il granata Aloi prova a fare male dalla distanza, su assist di Corapi ma non trova lo specchio della porta. In due minuti dopo il 30′ Corapi “abbatte” il Crotone con due ammonizioni. Finisce a terra per gli interventi di Perez e Corsi e i due si ritrovano con il giallo in faccia. Mister Braglia va su tutte le furie e l’arbitro Pillitteri lo manda negli spogliatoi. Il primo tempo dice poco altro. Fa un gran caldo al Provinciale e la partita è apertissima. Si torna in campo e dopo ‘ di gioco Capela decide di entrare con il piede a martello sulla caviglia di Evacuo e si becca il rosso diretto. Nel secondo tempo il Cosenza entra in campo più determinato e prova a sbloccare il risultato. Ci prova con Bearzotti all’11’ ma la sua girata in area di rigore viene deviata in calcio d’angolo. Ci riesce invece, subito dopo Di Piazza con un diagonale micidiale che s’insacca alla destra di Ferrara, che fino a quel momento non aveva visto un solo tiro in porta. Il Trapani prova a rispondere con Taugourdeau ma il suo tiro finisce fuori. Al 15′ mister Italiano manda in campo Tolomello, anno di nascita 2002, al posto di Canino che si è fatto male. Il giovane esterno granata ha un impatto decisivo con la gara. Gioca con personalità ed al 17′ pennella un cross in area per la testa di Evacuo che colpisce a colpo sicuro. Il Trapani pareggia meritatamente. Al 22′ poteva esserci una svolta. Se Evacuo avesse colpito bene in piena area di rigore un invitante cross in area di Corapi il Provinciale sarebbe venuto giù, ma la mira dell’attaccante granata non è delle migliori e la palla va sopra la traversa. Il caldo in campo è infernale e taglia le gambe. Così mister Italiano decide di buttare nella mischia D’Angelo, un altro baby granata, per uno stanchissimo Aloi. Il Trapani ci prova dalla distanza con Taugordeau ma la palla va fuori. Al 33′ Tiritiello, entrato al posto di Idda, manda alto in piena area di rigore granata. Al 37′ ancora il centrocampista francese tenta la via del gol con un tiro dalla distanza che “brucia” le mani di Saracco che però manda in angolo. Al 40′ ancora una sostituzione in casa granata con Musso al posto di Valenti. Esce un 2000 per fare posto ad ’99, tanto per essere chiari sulle forze in campo. L’arbitro Pillitteri concede 4′ minuti di recupero. Ed al 47′ arriva il “miracolo” di Ferrara che para con i piedi un tiro ravvicinato di Pascali. Si va ai supplementari. Ed al 3′ arriva il gol del Cosenza. Perez è bravo a tenere palla e ad entrare in area di rigore in attesa dell’accorrente Azzinnari che deve soltanto depositare la palla in rete. Il Trapani accusa il colpo ma torna ad attaccare. Al 6′ il tiro radente di Corapi dal limite dell’area avrebbe meritato ben altra fortuna ma la palla si spegne sul fondo passando a pochi centimetri dal palo destro difeso da Saracco. Al 8′ Perez di testa manda alto. Finisce il primo tempo supplementare. Al primo minuto del secondo tempo un cross di Ferretti dalla destra attraversa tutta l’area di rigore ma non c’è nessun granata pronto a metterla in rete. All’8 Anastasio, anche lui entrato a gara in corso. prova a sorprendere Ferrara che invece para sicuro. Al 13′ Corapi tenta il tiro al volo ma manda alto sulla traversa. Al 15′ spaccato, senza tenere conto delle perdite di tempo del portiere Saracco nei rinvii, ed alcuni infortuni in campo, fischia la fine della gara. Da registrare le proteste del Trapani per due episodi in area di rigore, uno nel primo tempo, dopo una incursione di Canino finito giù e l’altro nel secondo tempo per una trattenuta in area di rigore di Evacuo. Finisce 2-1 per il Cosenza ma il Trapani esce dal campo a testa alta e con i tifosi che hanno voluto la squadra sotto la curva per ringraziarla.In tribuna c’era il neo direttore sportivo Raffaele Rubino. Chiusa la parentesi di Coppa Italia per i granata si aprono le porte del mercato e l’impegno per completare la preparazione pre-campionato.

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