• Home »
  • Attualità »
  • EGADI, VENEZIANO: “LA BASE NAVALE NON VA CANCELLATA”. COLLOQUIO TELEFONICO CON IL SOTTOSEGRETARIO SANTANGELO

EGADI, VENEZIANO: “LA BASE NAVALE NON VA CANCELLATA”. COLLOQUIO TELEFONICO CON IL SOTTOSEGRETARIO SANTANGELO

Un banco di prova importante per il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Vincenzo Maurizio Santangelo. Dovrà impedire la chiusura della Base Navale di Favignana. E’ quel che chiede a gran voce il segretario regionale della UILPA Polizia Penitenziaria Gioacchino Veneziano. Dalla parte del sindacato, storia, tradizione ma sopratutto fatti e numeri. A Favignana c’è un carcere con oltre 100 detenuti. Negli ultimi due anni di attività gli equipaggi della Navale hanno consentito il trasferimento di 724 detenuti, con 356 traduzioni. La Base è un po’ come un aeroporto, con i suoi da e per l’istituto di pena. Il decreto legislativo del luglio 2016 parla chiaro. La Base deve essere chiusa. Contro quella decisione, Santangelo ed altri senatori, presentarono nella legislatura precedente – il Movimento Cinquestelle era all’opposizione ed al governo c’era il centrosinistra – una interrogazione che puntava a scongiurare la chiusura. Ora i grillini sono al governo e stanno nella stanza dei bottoni. Possono emendare la scelta presa due anni fa e mantenere la Base. Il senatore Santangelo ha telefonato a Veneziano che ha preso atto, con soddisfazione, dell’interesse e della disponibilità del sottosegretario trapanese. Ma chi sta al governo deve rispondere con gli atti. C’è in discussione una Base che ha dato il suo contributo di sicurezza da 31 anni. S’è formata, nel tempo, una forza di polizia specializzata che, ha sottolineato il segretario Veneziano è stata “sempre presente, in qualsiasi momento e per qualsiasi attività”.

Commenti

commenti