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BIRGI, VIA LIBERA IN COMMISSIONE ALL’ARS PER IL PIANO DEL CO-MARKETING. LO CURTO: “L’IPOCRISIA DI GRILLINI”

Missione compiuta. La Quinta Commissione dell’Ars ha dato il suo parere positivo al piano di promozione territoriale il rilancio degli aeroporti di Birgi e Comiso. E’ un passo avanti verso il nuovo bando per il co-marketing. Le carte tornano ora all’Assessorato al Turismo che dovrà trasmetterle alla Centrale unica di committenza “Trinacria srl” di Ragusa per indire la gara da 17 milioni di euro. Sono le risorse finanziarie che la Regione ha messo a disposizione dei due scali. Fanno parte di una strategia complessiva che però è di medio e lungo tempo che punta a realizzare i Poli aeroportuali della Sicilia occidentale (Trapani, Palermo, Lampedusa e Pantelleria) e della Sicilia orientale (Comiso e Catania). La Quinta Commissione aveva registrato la mancanza del numero legale nella precedente seduta, determinando nuovi dubbi sul futuro dei due aeroporti. Nel pomeriggio è tornata a riunirsi ed è arrivato il via libera al piano. Soddisfatta Eleonora Lo Curto: “Il piano di promozione territoriale propedeutico al rilancio dell’aeroporto di Birgi ha ottenuto oggi il parere positivo dalla Quinta Commissione dell’Ars. È un risultato importante che avevo auspicato nei giorni scorsi chiedendo la convocazione rapida dell’organismo parlamentare, dopo che la società di gestione dell’aeroporto Florio aveva deciso l’aumento di capitale”. L’onorevole e capogruppo dell’Udc non ha risparmiato critiche al Movimento Cinquestelle: “Non posso però non mostrare il mio disappunto per l’atteggiamento del Movimento Cinquestelle che, anche oggi, ha fatto prevalere l’ostruzionismo sul piano astenenendosi e paventando ipotesi di aiuti di Stato che non hanno fondamento. Rimane comunque evidente che i grillini lavorino solo per distruggere e non per creare. Sull’aeroporto Birgi, con la loro vis polemica, hanno gettato la maschera, quella dell’ipocrisia che li contraddistingue”. Ed ancora: “Per Birgi, grazie al voto della maggioranza di governo e del Pd, ora si apre una fase per risalire la china e per far tornare i vettori su Trapani, con la prospettiva di un’unica società di gestione con Punta Raisi”. Il Pd si fa sentire in forze con l’ex assessore Baldo Gucciardi: “La legge 24 finanziata nel 2016, dal governo regionale di cui ho fatto parte in qualità di assessore,  è pensata per favorire l’incremento delle presenze turistiche nella nostra regione ed è stata fortemente voluta dal Partito Democratico. Solo attraverso una rete  di strutture ed attività di promozione sarà possibile  incrementare l’attività turistico ricettiva della nostra Isola. Un sistema di coordinamento tra vari settori consentirà di incrementare il numero delle presenze e gioverà in maniera indiscutibile anche a ridisegnare il futuro di scali aeroportuali cosiddetti minori come quello di Birgi”. Il Pd aveva partecipato stamattina alla manifestazione che si è tenuta all’aeoporto per la difesa dello scalo e per il rilancio delle sue potenzialità di sviluppo che passano necessariamente dal nuovo co-marketing. Il segretario provinciale del Pd Marco Campana detta la linea del suo partito: “Abbiamo seguito e continueremo a seguire con attenzione e preoccupazione la vicenda relativa all’aeroporto di Birgi insieme ai sindaci, e ringraziamo i cittadini che anche questa mattina hanno dato un importante segnale, organizzando una manifestazione spontanea per sollecitare la politica regionale che in questi mesi ha fornito risposte lacunose. Accogliamo con favore il voto della Quinta Commissione che però non può essere considerato un punto di arrivo, forse un punto di inizio, nonostante il notevole ritardo accumulato e dopo che la stessa Commissione non ha raggiunto il numero legale nella precedente seduta. Richiamiamo l’attenzione su Birgi del governo regionale che a questo punto deve correre per salvare almeno la stagione invernale, dopo non essere riuscito a garantire quella estiva, nel rispetto dei cittadini e dei tanti piccoli imprenditori che hanno scommesso sul turismo e che oggi guardano con preoccupazione al loro futuro”. Campagna segna una linea di confine: “Non sono accettabili altri ritardi, siamo consapevoli che l’iter è ancora lungo e continueremo, insieme ai sindaci, a vigilare sul lavoro del governo regionale affinché si possano trovare le soluzioni migliori per il rilancio dell’aeroporto, perché da Birgi si deve tornare a volare!”.

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