TRAPANI, TRE ADESIONI A DIVENTERA’ BELLISSIMA. ARRIVA L’AVVOCATO MALTESE

L’adesione dell’avvocato Vincenzo Maltese a “Diventerà Bellissima” modifica ed interroga gli equilibri politici cittadini che sono stati definiti dalle recenti Comunali. Durante la campagna elettorale è stato al fianco di Giacomo Tranchida e protagonista, assieme ai responsabili delle altre due liste civiche che facevano riferimento diretto al neo sindaco di Trapani, di uno scontro durissimo con il senatore del Movimento Cinquestelle Vincenzo Santangelo che aveva messo in dubbio il sistema di raccolta delle firme per presentare le liste al consiglio comunale. Maltese interveniva nella qualità di referente della lista “Cambia-Menti” ed aveva al suo fianco Gianvito Mauro, rappresentante della lista “Tranchida il Sindaco per Trapani” e Gianrosario Simonte, ex segretario del Pd di Erice ed attuale assessore alle Finanze dell’amministrazione Toscano. Il ruolo politico nel progetto civico di Tranchida porrebbe Maltese in una posizione dialettica rispetto a “Diventerà Bellissima”, movimento del Presidente della Regione Nello Musumeci, parte integrante del nuovo centrodestra ed alternativo a Tranchida alle Comunali. Il coordinatore provinciale di DB Paolo Ruggieri si è schierato contro l’attuale sindaco ed a sostegno di un suo avversario, Vito Galluffo. Scelta che determinò lo strappo del gruppo DB che si riconosce nell’ex deputato nazionale Michele Rallo e nel sindaco di Custonaci Peppe Bica che, invece, decisero di sostenere pubblicamente ed apertamente Tranchida. L’adesione di Maltese chiama dunque in causa da un lato il progetto civico di Tranchida e dall’altra la linea politica di “Diventerà Bellissima” nei confronti dell’amministrazione Tranchida, nodo ancora da sciogliere perché non c’è ancora stato un chiarimento interno tra il coordinatore Ruggieri e l’area del dissenso Rallo-Bica. Chiarimenti che potrebbero avere una nuova chiave di lettura se venissero confermate le indiscrezioni su una rottura tra Maltese ed il sindaco Tranchida. Rottura che sarebbe emersa già all’indomani delle elezioni, ma che non è mai stata ufficializzata. Negli ambienti della maggioranza tranchidiana viene data per certa e soprattutto certificata dal progressivo dissenso che ha caratterizzato le scelte di Maltese rispetto al nuovo corso politico del neo sindaco e che avrebbe portato il consigliere Dario Safina ad assumere la guida politica della lista “Cambiamenti”. Canta comunque vittoria il coordinatore Ruggieri che, oltre all’adesione di Maltese segnala anche quella degli ericini Franco Cipponeri e Giuseppe Tallarita. “Rilevo – ha sottolineato Ruggieri – crescente apprezzamento per la nostra proposta politica”. Maltese, da parte sua, ha voluto motivare così la sua nuova scelta politica: “Ho accettato di far parte della squadra del Presidente della Regione, Nello Musumeci, con il quale mi lega da molti anni un rapporto di stima e fiducia reciproca”. L’avvocato è stato consulente della Commissione regionale Antimafia quando Musumeci ne era presidente. “Non ho mai interrotto – ha sottolineato – questo rapporto con Musumeci ma adesso mi è stato chiesto di contribuire a migliorare questo territorio e di farlo con questa squadra e con i valori e le idee di cui il movimento è portatore. Ho chiesto al gruppo dirigente provinciale di mantenere una connotazione essenzialmente civica aperta alla società civile”. Anche il dirigente regionale di DB Vincenzo Abate ha voluto rimarcare l’importanza delle tre adesioni al Movimento: “L’entusiasmo, la passione, le idee e l’equilibrio dei nuovi membri trapanesi del nostro Movimento, rappresentano una risorsa che a Trapani arricchisce in modo significativo il panorama politico locale. Sono sicuro che riusciranno con il lavoro e al fianco dei cittadini, a segnare la differenza nello scenario della politica della città capoluogo”.

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