GRUPPO FORZA ITALIA ALL’ARS: “MICCICHE’ NON SI TOCCA”

 

“Micciché  non si tocca”. Il gruppo parlamentare all’Ars di Forza Italia smentisce divisioni interne e consolida la posizione del presidente del Parlamento siciliano che si avvia ad essere il nuovo coordinatore regionale del partito berlusconiano dopo esserne stato – continua ad esserlo – il commissario. I deputati forzisti rispondono con i numeri ai dubbi sull’operato di Micciché: “Ha ripreso per mano Forza Italia in Sicilia nel 2015: da quel momento in poi, il misero 5% raccolto alle Amministrative è triplicato in occasione delle Regionali ed è diventato il 21% in occasione delle Politiche, un risultato che ha incoronato la Sicilia come la regione più azzurra d’Italia. Alla luce di questi numeri, immaginare una guida migliore per Forza Italia in Sicilia è solo un esercizio di fantasia o, a voler pensar male, una sciatta provocazione il cui scopo è esclusivamente quello di metter zizzania lì dove invece c’è piena sintonia di intenti”. Il rinnovamento del partito che ha deciso Silvio Berlusconi si ferma, sull’Isola, di fronte ad una leadership che viene riconosciuta da buona parte di Forza Italia. Non sembrano dunque esserci alternative al presidente dell’Ars che dovrebbe, così, mantenere la doppia carica. Il gruppo all’Ars è dunque compatto. Ne fanno parte il capogruppo Giuseppe Mancuso, Marco Falcone, Riccardo Gallo, Luigi Genovese, Bernadette Grasso, Alfio Papale, Orazio Ragusa, Riccardo Savona, Antonino Calderone, Rossana Cannata, Michele Mancuso ed il marsalese Stefano Pellegrino. Gli onorevoli Falcone e Grasso sono anche assessori della Giunta Musumeci. Forza Italia può anche contare sugli assessori Gaetano Armao (vicepresidente) ed Edgardo Bandiera. Il partito, in provincia di Trapani, è stato affidato all’ex deputato regionale Toni Scilla. Nomina che ha il sigillo politico di Miccichè e dell’onorevole Pellegrino.

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