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BIRGI, L’AEROPORTO DEVE “CORRERE” MA L’ARS FRENA. SINDACI SUL SENTIERO DI GUERRA

“Gli aeroporti di Trapani-Birgi e Comiso sono due realtà da salvaguardare e potenziare, in quanto fondamentali per attrarre turismo e quindi garantire un indotto economico ed occupazionale. Pertanto, l’approvazione all’Ars dei rispettivi piani di promozione territoriale, propedeutici per l’affidamento delle tratte alle compagnie aeree- deve rivestire carattere di assoluta priorità”. E’ la dichiarazione del vicepresidente della Commissione Cultura, Formazione e Lavoro dell’Ars Giuseppe Galluzzo, rappresentante di “Diventerà Bellissima”, Movimento del Presidente Nello Musumeci. Ma è una dichiarazione che i sindaci trapanesi stentano ormai a seguire perché non seguita poi dai fatti. Ed i fatti, dicono, che la Commissione non ha espresso il parere obbligatorio sui piani di rilancio dei due aeroporti – in sintesi, il nuovo co-marketing – per la mancanza del numero legale. E’ lo stesso Galluzzo a doverlo ammettere. La Commissione era stata convocata ieri mattina alle 12 dal Presidente Luca Sammartino. Da qui il rammarico di Galluzzo: “Dispiace, quindi, che la relativa seduta, alla quale io personalmente ho partecipato, sia andata a vuoto a causa dell’assenza del numero legale. L’auspicio è che martedì prossimo, giorno della successiva convocazione, i piani di promozione territoriale siano approvati in modo da far partire prima possibile i nuovi bandi dico-marketing”. Il giorno della verità doveva essere ieri, ma è stato posticipato di una settimana, al prossimo 24 luglio. Birgi e Comiso dovrebbero “correre” ed invece l’Ars frena. Sempre ieri i  sindaci ed assessori di Marsala – Comune capofila del nuovo co-mareting -, Trapani, Erice, Valderice, San Vito Lo Capo, Castellammare, Buseto Palizzolo, Mazara del Vallo, Favignana, Campobello di Mazara e Paceco si sono riuniti a Birgi per fare il punto della situazione con il consigliere d’amministrazione dell’Airgest Elena Ferraro che ha assicurato, per domani, il via libera alla ricapitalizzazione della società di gestione dello scalo trapanese. Punto fondamentale che va collegato direttamente all’azione di co-marketing. Il primo cittadino di Marsala Alberto Di Girolamo ha riproposto il problema, condiviso anche dagli altri colleghi: “Continuiamo ad essere preoccupati per il futuro del nostro aeroporto e fino a quando non vedremo il decreto del nuovo bando non potremo essere tranquilli. Si è perso tanto, troppo tempo ed è già saltata la stagione estiva in corso e si rischia anche per il 2019″. I sindaci hanno deciso di riunirsi ogni martedì per verificare le soluzioni in campo per dare concretezza al rilancio dell’aeroporto. L’iter burocratico è infatti ancora lungo: il piano per i due aeroporti, dopo il parere della Commissione, tornerà negli uffici dell’Assessorato regionale al Turismo e da qui alla ragioneria generale. Soltanto dopo potrà essere trasmesso alla Centrale unica di Committenza “Trinacria” di Ragusa che potrà dare l’avvio alle procedure di gara per mettere a bando 17 milioni di euro. Nella riunione di martedì prossimo dei sindaci – hanno istituito un osservatorio permanente – sarà presa in considerazione la proposta del sindaco di Trapani Giacomo Tranchida che punta, in attesa che il nuovo co-marketing sia realmente operativo, ad un accordo con l’aeroporto di Palermo per far atterrare alcuni voli su Birgi.

 

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