TRAPANI, RIUNIONE IN PREFETTURA PER L’EMERGENZA RIFIUTI

I sindaci convocati ringraziano il Prefetto. Ma a dover dare una risposta concreta, per passare dalle parole ai fatti, è anncora una volta la Regione. Le soluzioni per superare l’emergenza rifiuti passano dagli atti del governo Musumeci che non sta granché bene dal punto di vista politica. Il Governatore – dopo la sostanziale bocciatura in Aula della Finanziaria bis, si tratta del collegamento – ha minacciato le dimissioni. S’aggiunge così anche l’emergenza politica. Il Prefetto Darco Pellos ha fatto il punto della situazione con i sindaci dei Comuni che fanno parte della SRR “Trapani Nord”, che si appresta ad avere un nuovo presidente. L’uscente, l’ex sindaco di Valderice Mino Spezia, non si è ricandidato ed ha concluso il suo mandato. I Comuni sono stretti tra le ordinanze della Regione che punta ad aumentare la differenziata e le condizioni di assoluto degrado delle discariche che si vanno saturando in giro per la Sicilia. Anche quella trapanese è ormai vicina ad un punto di non ritorno. L’incontro di ieri in Prefettura è stato operativo. Entro oggi – è l’auspicio dei primi cittadini – la Regione dovrebbe individuare “ogni soluzione utile per evitare ulteriori gravi problematiche e scongiurare una situazione di estrema emergenza le cui conseguenze sarebbero drammatiche”. L’estate è in campo e ci sono esigenze legate al maggiore afflusso turistico in buona parte dei Comuni della SRR in questione. Dato che non può essere sottovalutato e che richiede un intervento immediato. All’interno della stessa SRR ci sono esigenze e condizioni diverse. Trapani, ad esempio, è stretta tra una differenziata che non è mai partita – o meglio, è partita male ed andata di male in peggio – e l’avvio del servizio con la società Energetika Ambiente che si è aggiudicata la gara d’appalto. Ma potrà entrare in azione soltanto dopo l’estate. La nuova amministrazione dovrà dunque fare i conti con la sua società. “Trapani Servizi” si occupa della raccolta in quasi tutto il territorio comunale ma i risultati che si possono verificare per strada non sono certo dei migliori. Dove c’erano i cassonetti continuano ad esserci rifiuti abbandonati. I controlli sono chiaramente insufficienti ed il problema è così ampio che anche la linea dura contro i trasgressori sarebbe velleitaria. I mezzi della “Trapani Servizi” si muovono sul territorio con la strategia delle soluzioni tampone che spesso però si scontrano con l’inciviltà e con la mancanza di regole che rende tutto più difficile. Il piano straordinario annunciato dal sindaco Giacomo Tranchida stenta ad emergere perché in alcune zone la situazione è quasi fuori controllo. I Comuni della SRR “Trapani Nord” sono quelli di Buseto Palizzolo, Calatafimi-Segesta, Castellammare del Golfo, Custonaci, Erice, Favignana, Marsala, Paceco, San Vito Lo Capo, Trapani e Valderice.

 

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