TRAPANI, LA VITTORIA DI TRANCHIDA E LA SCONFITTA DI SANTANGELO

Il dato definitivo della Regione sul Comune di Trapani tarda ad arrivare e l’ufficializzazione dello scrutinio va a rilento. Non è la prima volta e con ogni probabilità non sarà l’ultima perché il trasferimento di dati e percentuali vive su una triangolazione, Comuni-Prefettura.Regione che finisce per rallentare il dato finale.

Comune di Trapani 60 sezioni su 70

Giacomo Tranchida 20.290 voti (70,98%)

Vito Galluffo 3.663 voti (12,81%)

Giuseppe Mazzonello 3.437 voti (12,02%)

Bartolo Giglio 610 voti (2,13%)

Giuseppe Bologna 586 voti (2,05%)

La vittoria di Tranchida è ormai certificata ma senza dato finale non è possibile avere anche il riscontro delle liste che determineranno la nuova composizione del consiglio comunale. Sconfitte cocenti per tutti gli altri candidati, in particolare di Mazzonello. Il Movimento Cinquestelle, nello scorso mese di marzo, aveva fatto il pieno di voti per le Politiche, ma in questa tornata elettorale deve registrare una sonora bocciatura che va ad aggiungersi a quella del 2017 con la candidatura a sindaco di Marcello Maltese. Il risultato fortemente negativo dei pentastellati indebolisce la leadership del senatore Vincenzo Maurizio Santangelo. Mazzonello è stato un suo collaboratore ed è uno dei fedelissimi. Non decolla neanche la Lega. Il dato di Giglio è ampiamente al di sotto delle aspettative, mentre Galluffo è rimasto schiacciato dallo scontro frontale con Tranchida che è riuscito a portarlo sui suoi temi e ad “incendiare” la campagna elettorale con uno scambio di reciproche accuse senza precedenti. Flop elettorale per Peppe Bologna che colleziona una nuova delusione dopo quella della candidatura alla presidenza della Provincia nel 1998. Anche in quella occasione il dato elettorale fu impietoso.

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