TRAPANI, GLI ESCLUSI ECCELLENTI. IL CASO RICCIARDI SU TUTTI

E’ sicuramente l’escluso più eccellente. Non per il suo curriculum politico ma per il consenso ottenuto che però si è infranto sulla soglia di sbarramento del 5% che la sua lista, “Progresso e Rinascita” non è riuscita a superare. Dato che finito pe vanificare l’impegno elettorale di Antonio Ricciardi, 410 voti. Sarebbero stati utili per essere eletto in quasi tutte le liste che hanno ottenuto seggi nel nuovo consiglio comunale di Trapani. La lista si è fermata al 3,63%. Sempre nella stessa lista è calata la mannaia su tre ex assessori delle giunte dell’ex sindaco Mimmo Fazio. Si tratta di Giuseppe Caltagirone (77 voti), Diego Di Discordia (207 voti), Barbara Tomasino (45 voti). Niente da fare anche pe l’ex consigliere comunale Vito Mannina (128 voti) e per la coordinatrice della lista Antonella Valenti (212 voti). Tutti collegati alla candidatura a sindaco di Vito Galluffo. La lista civica del Pd, “Demos”, registra due esclusi eccellenti: Francesco Brillante (332 voti) e Nicola Sveglia (353 voti). In un sol colpo cadono il segretario cittadino del Pd, che paga gli errori – tanti – commessi durante la gestione del partito e l’ex consigliere comunale, nipote di Paolo Ruggirello, che era il coordinatore della lista. Non meno pesante l’esclusione di Nicola Lamia (226 voti) che non è riuscito a sfondare nella lista “Amo Trapani”. Assieme al suo gruppo, guidato dal sindaco di Custonaci Peppe Bica, è stato al centro di tante polemiche per il sostegno a Tranchida. L’obiettivo primario è stato raggiunto con l’elezione dell’ex sindaco di Erice, ma la componente di destra, vicina a “Diventerà Bellissima” è invece rimasta fuori dal nuovo consiglio. Nella lista “Cambia-Menti” di Tranchida è rimasto fuori dalla corsa al seggio l’ex consigliere comunale Enzo Caico (200 voti). Pesante pure il bilancio di Forza Italia. Non riescono a spuntarla l’ex assessore e consigliere Francesco Briale (254 voti), l’ex consigliere comunale Giorgio Colbertaldo (192 voti), l’ex consigliere Giovanni Vassallo (159 voti). Nella lista “Trapani Tua”, civica ispirata dall’Udc per rispondere alle richieste politiche di Tranchida rimangono fuori dal consiglio l’ex consigliere Nino Bianco (199 voti), Francesco Guarnotta (340 voti), Gianfranco Sernesi (223 voti). Nella lista “Trapani Riparte”, a sostegno di Galluffo, non riescono a passare due ex consiglieri di Erice, il socialista Peppe Alastra (107 voti), l’ex consigliera di Forza Italia Lella Pantaleo (178 voti). Doppia bocciatura per il candidato  sindaco del Movimento Cinquestelle Giuseppe Mazzonello, che ha chiuso la sua prima esperienza politica anche fuori dal consiglio. E’ il primo dei non eletti con 229 voti.

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