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ELEZIONI, CADE UN SOLO SINDACO USCENTE. PER TUTTI GLI ALTRI ANCHE NUOVE PROSPETTIVE POLITICHE

Il voto nei 13 Comuni della provincia di Trapani definisce un nuovo quadro politico. Certifica la sconfitta di un solo sindaco uscente tra quelli che si sono presentati per ottenere un secondo mandato amministrativo. Cade Nicola Coppola a Castellammare del Golfo e paga la divisione interna alla sua coalizione. Viene eletto Nicola Rizzo che, nelle Comunali del 2013 era stato un suo sostenitore. I numeri dicono che è invece stato riconfermato il sindaco di Custonaci Peppe Bica, ma il post voto sarà ad alta tensione e carico di ricorsi e carte bollate perché il primo cittadino ha vinto di un solo voto contro Peppe Morfino e comunque non avrà – se la sua elezione sarà confermata – la maggioranza in consiglio. Per Bica, anche in caso di rielezione, si trattarebbe di un pesante ridimensionamento politico. Ambiva alla leadership del nuovo centrodestra e pur con il sostegno pieno ed ufficiale – con tanto di comizio e visita a Custonaci – del Presidente della Regione Nello Musumeci ha dovuto fare i conti con un voto al cardiopalma. La sua vittoria – alla vigilia del voto – era considerata quasi scontata ma i suoi concittadini hanno deciso di seguire un’altra strada. Vince a Favignana il sindaco Peppe Pagoto e batte prima che il suo avversario più diretto, Totò Braschi, un pezzo della sua ex maggioranza che aveva deciso di puntare sull’ex sindaco Lucio Antinoro. Per Pagoto si tratta dunque di una doppia vittoria che si farà sentire nella gestione del potere nei prossimi cinque anni. A Partanna è andato tutto secondo previsioni. Il sindaco Nicola Catania, con la sua lista storica, “Partanna Città Europea”, ha tracciato un solco tra lui e gli altri due candidati (56,17%). La sua rielezione apre nuovi scenari politici nella Valle del Belice che vive, in questa fase, un vuoto politico. Catania ha amministrato ed amministrerà con un progetto civico ma è di area di centrodestra e potrebbe essere chiamato a dare il suo contributo per ricostruire la coalizione nel territorio trapanese. Si conferma una macchina schiacciasassi il sindaco di Santa Ninfa Giuseppe Lombardino. In questo Comune il fattore “rosso” continua ad avere un peso che affonda le sue radici nel radicamento politico ed elettorale dell’ex PCI.

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