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TRAPANI, EMERGENZA RIFIUTI. TRANCHIDA E LE SUE LISTE DIFFIDANO IL COMUNE. GALLUFFO: “PIANO STRAORDINARIO PER PULIRE LA CITTA'”

Candidato sindaco e coalizione. La diffida al Commissario Straordinario del Comune di Trapani Francesco Messineo porta la firma di Giacomo Tranchida e dei rappresentanti delle sue liste. E’ l’emergenza rifiuti in città l’oggetto del contendere. La raccolta è andata in tilt e c’è spazzatura anche sotto la statua di Vittorio Emanuele, alle porte del centro storico ed in piena stagione turistica. La “differenziata” è ormai fuori controllo ed i cittadini abbandonano i rifiuti dove gli capita. “Tale situazione, comune a tutti i quartieri ed alle frazioni del trapanese – si legge nell’atto di diffida predisposto dall’avvocato Massimo Zaccarini -, non è oltremodo tollerabile e richiede, oltre alla immediata opera di rimozione, la necessaria attività di pulizia e di disinfestazione delle aree interessate”. I rappresentanti di lista che hanno condiviso e sottoscritto la diffida del candidato sindaco Tranchida sono Calogero Accardo (“Trapani Con Coerenza”, Francesco Ciavola (“Amo Trapani), Fabio Bongiovanni (“Trapani Tua”), Paolo Ruggirello (“Demos”), Vincenzo Maltese (“Cambia-Menti”), Gianrosario Simonte (“Per Trapani) e Gianvito Mauro (Tranchida il Sindaco di Trapani). Sull’emergena rifiuti ha preso posizione anche il candidato sindaco Vito Galluffo. Per l’avvocato c’è una sola via da seguire: “E’ necessaria una pulizia straordinaria della città. Non c’è più tempo da perdere perché siamo ormai in piena stagione turistica e non possiamo permetterci di presentarci al mondo in questo modo. All’emergenza è necessario rispondere con misure emergenziali”. Galluffo delinea un quadro di riferimento allarmante: “Le condizioni igienico-sanitarie della città rischiano di superare il livello limite consentito. La spazzatura dilaga e la situazione rischia – in alcune zone del territorio comunale potrebbe già esserlo – fuori controllo. La raccolta differenziata è stata avviata male e si sta definendo ancora peggio perché il difetto di comunicazione appare ormai incolmabile e l’organizzazione del sistema di raccolta è chiaramente insufficiente”. Il candidato sindaco invita l’amministrazione e la “Trapani Servizi” a predisporre “un piano straordinario perché Trapani non merita di essere trattata così”. Galluffo conclude la sua dichiarazione con una nota polemica: “Il nostro appello non è legato alla contingenza elettorale e non ha fini propagandistici. Ecco perché non andiamo dietro ad esposti e diffide”.

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