FORZA ITALIA, IL PARTITO TRAPANESE E’ STATO AFFIDATO A TONI SCILLA

L’indirizzo politico del commissario regionale Gianfranco Micciché era emerso in tempi non sospetti. Ma la decisione finale ha avuto bisogno di una serie di passaggi e di un confronto ampio ed articolato per essere una sintesi e non una scelta calata dall’alto, anche se le idee di Miccichè erano chiare fin dal primo momento. Che il nuovo corso di Forza Italia in provincia di Trapani, dopo l’esclusione dalla lista dell’ex senatore Antonio D’Alì dovesse essere affidato all’ex deputato regionale Toni Scilla era nelle cose. L’ex parlamentare è radicato sul territorio. Ha dimostrato sia alle Regionali, battuto dall’onorevole Stefano Pellegrino, che alle Politiche, un buon risultato vanificato dalla valanga del Movimento Cinquestelle, di avere non soltanto consenso ma sostanziali punti di riferimento in ogni Comune. Da qui alla nomina a coordinatore provinciale di Forza Italia il passo non poteva che essere breve. Ma il nuovo corso del partito  berlusconiano aveva anche bisogno di far sedimentare le sue scelte ed è quello che è accaduto dopo il voto del 4 marzo. Scilla avrebbe dovuto assumere la guida del partito trapanese all’indomani delle Politiche, ma è stato necessario trovare un’intesa con Pellegrino e di conseguenza Miccichè ha deciso di definire il percorso della riorganizzazione del partito dopo le festività pasquali. Nuove consultazioni interne al partito ed un confronto a tre, Miccichè, Scilla e Pellegrino hanno fatto il resto e portato al via libera all’ex deputato regionale. A confermare lo spirito unitario della nuova nomina, la dichiarazione di Pellegrino a fermare sul nascere polemiche, dubbi e forzature: “La nomina di Scilla a coordinatore provinciale  è una ulteriore conferma del processo di radicamento del partito azzurro su Trapani. In vista delle prossime amministrative siamo già al lavoro per cementare la coalizione dei moderati attorno a Forza Italia attraverso liste che siano vera espressione del territorio”. Di conseguenza per Miccichè si tratta dell’uomo giusto al posto giusto.

 

Commenti

commenti