PARTANNA, LA SFIDA DI CRINELLI AL SINDACO USCENTE CATANIA

Il candidato sindaco di “Cambia Partanna” Francesco Crinelli comincia dall’acqua. Parte da un dato che si fa sempre più concreto: la gestione diretta della rete idrica dovrebbe passare presto ai Comuni. Una novità sostanziale che porterà le amministrazioni a dover definire una nuova organizzazione degli uffici e delle risorse finanziarie. L’acqua costa e spesso costa anche cara. Ed è di questo che il candidato sindaco Crinelli intende parlare nell’assemblea che si terrà sabato prossimo alle 18, nel gazebo della Cremeria d’Italia, in Piazza Falcone e Borsellino. Bollette, costi ed investimenti al centro del confronto che potrà contare anche sulla partecipazione dell’avvocato Giuseppe Accardo, esperto in materia di ricorsi e di tariffazione. Ad introdurre i lavori il componente del direttivo “Partanna Cambia” Davide Traina. Per il candidato sindaco Crinelli “È giunto il momento di un cambio di prospettiva. È giunto il momento di guardare oltre. È giunto il momento di Cambiare Partanna”. A non voler cambiare perché ci andrebbe di mezzo lui, in prima persona, è il sindaco Nicola Catania che ha deciso di ricandidarsi. Punta sul lavoro svolto durante i suoi cinque anni di amministrazione garantendo una ulteriore fase di rilancio delle quotazioni della città. Catania è anche alle prese con la lista. Si vota con il sistema maggioritario e la nuova assemblea sarà di 16 consiglieri comunali. Nelle parole del candidato sindaco Crinelli il tema di una campagna elettorale che si annuncia lunga e senza esclusione di colpi: “Per noi è assolutamente inaccettabile un progetto che guardi solo all’oggi senza preoccuparsi di ciò che accadrà o potrebbe accadere domani. Se la nostra controparte afferma di vantare esperienza e competenza, noi diciamo che quello che manca e che è mancato è soprattutto la progettualità, la lungimiranza”. Crinelli è andato giù duro sull’amministrazione Catania: “Agricoltura, commercio, artigianato, turismo: sfido chiunque ad indicarmi un settore che oggi navighi in buone acque o che comunque si trovi in condizioni migliori rispetto a cinque anni fa”.




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